L’auto elettrica usata oggi costa meno di una a benzina

L’auto elettrica usata oggi costa meno di una a benzina, con un calo mensile di 455 euro.

L’auto elettrica usata oggi costa meno di una a benzina
Un’auto elettrica usata in Italia costa meno di una a benzina, con un calo mensile di 455 euro
Un’auto elettrica usata in Italia costa meno di una a benzina, con un calo mensile di 455 euro

Le auto elettriche usate in Italia oggi registrano un prezzo inferiore rispetto a quelle a benzina, un fenomeno che si conferma con dati concreti. L’analisi di AutoUncle ha rivelato che le elettriche del 2022 hanno perso il 49% del loro valore in quattro anni, con una svalutazione media di 455 euro al mese. Questo calo ha reso alcune vetture elettriche di quattro anni più economiche delle loro controparti a combustione interna. Il mercato dell’usato, in particolare, ha visto un’inversione di tendenza, con le elettriche che si posizionano a un prezzo inferiore rispetto alle benzina.

svalutazione elettriche

La svalutazione delle auto elettriche si è intensificata nel tempo, con un calo mensile costante che ha portato a una perdita complessiva di 20.100 euro per un’auto del 2022. Questo fenomeno non è limitato a una sola categoria di prezzo: in tutte le fasce, le elettriche registrano una svalutazione tra i 12 e i 21 punti percentuali in più rispetto alle auto a benzina. L’analisi ha confrontato un campione di 20 elettriche e 116 auto a benzina, evidenziando una differenza di prezzo netta. Nel 2022, le elettriche usate costavano in media 40.800 euro, mentre le benzina erano a 34.100 euro. Oggi, la situazione è completamente ribaltata: le elettriche si vendono a 20.700 euro, mentre le benzina mantengono un prezzo stabile intorno ai 23.400 euro.

cause del calo

Il deprezzamento delle elettriche è dovuto a diversi fattori. Da un lato, l’evoluzione tecnologica ha reso obsoleti i modelli più vecchi, con batterie e tempi di ricarica che migliorano rapidamente. Dall’altro, la spinta del nuovo ha ridotto il valore delle vetture già in circolazione, con l’afflusso costante di nuovi modelli e la pressione sui listini ufficiali. Questo ha creato un’arma a doppio taglio: chi ha acquistato un’elettrica qualche anno fa deve affrontare una svalutazione pesante, mentre chi cerca un buon usato trova opportunità interessanti. In particolare, un’elettrica di quattro anni può costare meno della sua equivalente a benzina.

Il mercato del nuovo, invece, mostra un quadro diverso. Il prezzo medio ponderato delle auto vendute in Italia ha raggiunto 36.400 euro nel 2026, con le elettriche nuove che ancora costano di più rispetto alle motorizzazioni termiche. Tuttavia, la forbice tra i due mondi si sta stringendo. Il debutto delle nuove elettriche compatte sotto i 20.000 euro e la forte pressione competitiva dei costruttori cinesi stanno spingendo il settore verso una parità di prezzo. Questo riallineamento avviene in modo naturale, indipendentemente dagli incentivi statali o dalle valutazioni sui costi di gestione.

Il fenomeno ha conseguenze significative per i proprietari di auto elettriche usate, che devono affrontare un calo di prezzo notevole. Tuttavia, per chi cerca un’auto usata, le elettriche rappresentano un’alternativa interessante, soprattutto per chi cerca un’opzione economica e sostenibile. L’evoluzione del mercato continua a muoversi, con un’attenzione crescente sulle tecnologie elettriche e una maggiore concorrenza nel settore automobilistico.

  • Le elettriche del 2022 hanno perso il 49% del valore in quattro anni.
  • La svalutazione media mensile è di 455 euro.
  • Le elettriche usate oggi costano meno delle benzina.
  • La spinta del nuovo riduce il valore delle vetture in circolazione.

La situazione si complica ulteriormente per chi ha acquistato un’elettrica qualche anno fa, poiché il valore delle vetture in circolazione si riduce in modo significativo. Al contrario, per chi cerca un’auto usata, le elettriche rappresentano un’opzione interessante, soprattutto per chi cerca un’alternativa economica e sostenibile. L’evoluzione del mercato continua a muoversi, con un’attenzione crescente sulle tecnologie elettriche e una maggiore concorrenza nel settore automobilistico.