MotoGP: Martin e Ogura bloccati al via a Silverstone, la persistente presenza dei correctori di assetto
Due piloti si sono trovati in difficoltà al via a Silverstone a causa di un sistema non disattivato, mentre il regolamento 2026 mostra una anomalia.

Il 11 agosto 2026, durante la gara di Silverstone, due piloti, Jorge Martin e AI Ogura, hanno subito un problema tecnico al via, causando un’immediata perdita di posizioni. L’incidente ha messo in luce una anomalia del regolamento 2026, che non ha completamente eliminato i correctori di assetto, dispositivi utilizzati per abbassare l’asse posteriore delle moto durante la partenza. Il problema non è stato dovuto a un guasto meccanico, ma a un mancato utilizzo del freno necessario per disattivare il sistema. Il fenomeno ha reso le loro moto meno manovrabili nei primi giri, permettendo a Raul Fernandez di prendere il comando della gara.
Un sistema non disattivato ha causato la perdita di posizioni
La tecnologia dei correctori di assetto, che permette alle moto di abbassare l’asse posteriore per migliorare la stabilità in partenza, è stata interdetta per i dispositivi anteriori a partire dal 2026. Tuttavia, i dispositivi posteriori sono ancora utilizzabili questa stagione. Martin e Ogura, partiti con l’asse posteriore abbassato, hanno perso posizioni a causa del mancato frenaggio necessario per rialzare l’asse. «Non ho frenato abbastanza forte per liberare il dispositivo posteriore», ha spiegato Martin. L’errore ha reso le loro moto meno reattive nei primi giri, permettendo a Fernandez di prendere vantaggio.
Il sistema non è stato disattivato, ma utilizzato in modo improprio. Il fenomeno ha reso le loro moto meno manovrabili nei primi giri, permettendo a Fernandez di prendere vantaggio. Il problema non è stato dovuto a un guasto meccanico, ma a un mancato utilizzo del freno necessario per disattivare il sistema. Il fenomeno ha reso le loro moto meno reattive nei primi giri, permettendo a Fernandez di prendere il comando della gara.
Un regolamento in transizione mostra una lacuna
L’incidente ha messo in luce una falla nel regolamento transitorio del 2026. Sebbene i dispositivi anteriori siano stati interdetti, quelli posteriori sono ancora attivi. La tecnologia è profondamente integrata nella progettazione delle moto attuali, rendendo impossibile una modifica fisica durante la stagione. Il campionato ha scelto una transizione in due fasi: interdizione dei dispositivi anteriori nel 2026 e completa eliminazione con le nuove moto da 850 cc del 2027. Per ora, non è stata presa una decisione per interdire l’uso dei dispositivi posteriori al via.
Il problema potrebbe essere risolto con un’interdizione anticipata. Il fenomeno è visibile solo in circuiti come Silverstone, dove il primo giro è estremamente veloce. Il problema scomparirà naturalmente nel 2027, quando le nuove moto non utilizzeranno più i correctori di assetto. L’incidente di Martin e Ogura potrebbe alimentare un dibattito sulle regole future, con alcuni piloti che preferirebbero non attendere l’eliminazione completa. La gara di Silverstone ha rivelato una situazione insolita: il MotoGP ha interdetto una tecnologia per motivi di sicurezza, ma ha mantenuto un’altra che potrebbe causare problemi simili. Il fenomeno è visibile solo in circuiti come Silverstone, dove il primo giro è estremamente veloce. Il problema scomparirà naturalmente nel 2027, quando le nuove moto non utilizzeranno più i correctori di assetto.