Genesis GV60 Magma, svelati i dettagli tecnici dell’assetto sportivo
Genesis GV60 Magma svela dettagli tecnici sull’assetto, frenata e sterzo per una guida sportiva.

La Genesis GV60 Magma, presentata come la prima “Luxury High Performance” del marchio del gruppo Hyundai, svela dettagli tecnici su assetto, sterzo e frenata che mirano a migliorare la guidabilità e la reattività della vettura. L’auto, dotata di due motori elettrici in grado di erogare 650 CV e 790 Nm di coppia, è progettata per offrire prestazioni elevate e una maneggevolezza sportiva. L’obiettivo è tradurre in esperienza di guida reale la potenza dei motori, con un tempo di 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 264 km/h.
Un sistema di torque vectoring e una modalità Drift dedicata
Al cuore della GV60 Magma c’è un sistema di torque vectoring che distribuisce la coppia tra i due motori elettrici, fino al 65% del totale verso l’asse anteriore o posteriore a seconda della modalità di guida selezionata. Questo sistema, insieme a un differenziale elettronico a slittamento limitato montato sul posteriore, ottimizza la trazione delle ruote interne ed esterne durante le curve. Inoltre, Genesis ha aggiunto una modalità Drift dedicata, che utilizza una logica di torque vectoring specifica e una mappa di accelerazione unica per mantenere un sovrasterzo naturale e prolungato.
La geometria delle sospensioni è stata completamente ripensata per migliorare la stabilità e la sensazione di sterzo. Genesis ha abbassato il centro di rollio da 122,3 a 41,6 millimetri all’anteriore e da 169,6 a 80,1 millimetri al posteriore, un intervento che punta a massimizzare l’aderenza degli pneumatici durante la guida sportiva. L’angolo di caster è aumentato di 16 millimetri e la lunghezza dei bracci di 2 millimetri, con l’obiettivo di migliorare sia la sensazione dello sterzo sia la stabilità in rettilineo.
Modifiche strutturali e aumento della rigidità torsionale
Le modifiche non si limitano al sistema di sospensioni, ma comprendono anche l’irrigidimento della scocca. L’auto presenta un adesivo strutturale, venti punti di saldatura in più e staffe integrate nei passaruota. Questi interventi hanno portato a un aumento del carico verticale sugli pneumatici del 10% e delle forze in curva di oltre il 18%. Inoltre, un sistema End-of-Travel rileva l’angolo di rollio e regola istantaneamente lo smorzamento, mentre boccole Hydro G all’anteriore e boccole a doppio strato al posteriore separano il controllo delle vibrazioni verticali da quelle longitudinali.
La rigidità torsionale è migliorata del 9,7% grazie a un lavoro mirato su tutta la struttura. L’impianto frenante utilizza dischi da 400 millimetri, pinze monoblocco e un sistema ABS ad alte prestazioni, capaci di fermare la vettura lanciata da 100 km/h in 33,8 metri. Il merito, spiega il costruttore, va anche alla frenata rigenerativa, sfruttata su entrambi gli assi anche durante le frenate più intense o l’attivazione dell’ABS, per limitare il calo di efficacia dei freni dopo un uso intenso e ripetuto (brake fading). Il guidatore può scegliere tra due impostazioni, Comfort (per una risposta morbida e lineare nell’uso quotidiano) e Sport (per una reattività immediata alla pressione del pedale) con una potenza frenante superiore di circa il 15% alle alte velocità.
La Genesis GV60 Magma rappresenta un passo avanti nella tecnologia e nella personalizzazione delle auto elettriche. Con un mix di prestazioni elevate e dettagli tecnici pensati per la guida sportiva, l’auto si distingue come una soluzione innovativa per chi cerca un equilibrio tra comfort e performance.