Otmar Szafnauer affronta le sfide dei campionati di supporto di F1

Otmar Szafnauer spiega le sfide del motorsport e il suo approccio al team management in F2 e F3.

Otmar Szafnauer affronta le sfide dei campionati di supporto di F1
Otmar Szafnauer discute le sfide del motorsport e la gestione del team in F2 e F3
Otmar Szafnauer discute le sfide del motorsport e la gestione del team in F2 e F3

Un approccio strategico al motorsport

Otmar Szafnauer, ex dirigente di Formula 1, ha recentemente preso il controllo del team Van Amersfoort Racing, con l’obiettivo di migliorare i risultati in Formula 2 e Formula 3. Il suo background in ingegneria e business ha influenzato la sua visione del team management, enfatizzando la necessità di una comprensione approfondita per ottenere risultati. “Perché non hai quel grado di libertà, allora all’interno del campo di ciò che puoi modificare, devi davvero avere una buona comprensione per far andare più veloce la macchina”, ha spiegato.

La sfida dei campionati di supporto

I campionati di supporto di F1, come F2 e F3, presentano sfide uniche. In particolare, la natura “spec” di questi campionati, con vetture condivise, riduce le differenze di prestazione e crea una competizione più ravvicinata. “Crea una competizione più stretta e ordini che cambiano da un fine settimana di gara all’altro”, ha sottolineato Szafnauer. Questo richiede un lavoro estremamente attento, con margini di miglioramento estremamente ristretti. La gestione di un team più piccolo richiede una maggiore intimità e collaborazione.
Szafnauer ha riconosciuto che il mondo dei campionati di supporto è più “chiuso” e intimo. “È più chiuso”, ha detto. “Hai una comprensione migliore e una relazione più profonda con tutti i membri del team rispetto a quando hai migliaia di persone che lavorano per te, come nel caso di un team di Formula 1”. Questa intimità, se sfruttata correttamente, può diventare un vantaggio.

Il successo dipende dall’abilità di sfruttare le risorse limitate in modo efficiente.
Dopo l’assunzione come CEO di Van Amersfoort Racing, i risultati sono in aumento. Il team F3 si trova al terzo posto nel Campionato delle Squadre, con i tre piloti che hanno trovato il loro ritmo e raccolto podi e vittorie. Szafnauer ha espresso la sua soddisfazione, ma non si ferma lì. “A lungo termine, come ho detto a Rafa, c’è bisogno di un team che sia il migliore in F2, F3 e F4”, ha affermato. “Capiamo cosa serve per essere il migliore e iniziamo a lavorarci”.

Il suo obiettivo è chiaro: portare Van Amersfoort Racing a un livello di eccellenza, non solo in F3, ma anche in F2. La sua strategia si basa sull’empowerment delle persone, sfruttando la sua esperienza in ingegneria e business per creare un ambiente di lavoro efficiente e motivante. Nonostante i limiti del mondo dei campionati di supporto, Szafnauer è convinto che il lavoro svolto finora abbia già dato risultati tangibili, e vuole andare oltre. La sua visione è chiara: vincere, ma in modo sostenibile e rispettoso del team.