Nuovo decreto: in vacanza si può perdere la patente anche per eccesso di velocità
In vacanza si può perdere la patente per eccesso di velocità. Nuovo decreto in vigore nel 2026.
Nel periodo estivo del 2026, è entrato in vigore un nuovo decreto che prevede la possibilità di perdere la patente anche per eccesso di velocità. L’obiettivo è incrementare la sicurezza stradale e ridurre gli incidenti, soprattutto durante le vacanze. I controlli sono intensificati e si concentrano su due priorità: eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza. La polizia, con controlli straordinari, cerca di prevenire tragedie e garantire la sicurezza dei cittadini.
Controlli straordinari e nuove sanzioni
Il nuovo decreto prevede che la patente possa essere sospesa anche per eccesso di velocità superiore a 50 km/h, non solo nei centri abitati ma anche in aree non urbanizzate. Questa misura si applica esclusivamente alle strade a due corsie, mentre su autostrade e strade espressa, la sospensione non è prevista. Gli agenti della polizia effettuano controlli intensi e mirati, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti e salvaguardare la vita dei cittadini.
Le sanzioni per eccesso di velocità variano in base al grado di superamento. Ad esempio, per un superamento tra 10 e 15 km/h, la sanzione è di 100 euro e 2 punti. Per un superamento tra 21 e 25 km/h, la sanzione sale a 300 euro e 5 punti. Per un superamento superiore a 70 km/h, la sanzione è di 2500 euro e 15 punti. Le sanzioni si raddoppiano in caso di recidiva, con un massimo di 5000 euro e 15 punti.
Le nuove normative per la sicurezza stradale
Il nuovo decreto prevede anche l’abrogazione di alcune norme precedenti, come la sospensione della patente per eccesso di velocità solo nei centri abitati. Ora, la sospensione è prevista anche in aree non urbanizzate, ma solo su strade a due corsie. Inoltre, sono vietati comportamenti come il drift e le gare illegali, con sanzioni severe per chi li commette. I motociclisti, ad esempio, possono perdere la patente per la guida su un solo pneumatico.
La polizia ha intensificato i controlli per la guida in stato di ebbrezza, con l’obiettivo di prevenire incidenti causati dall’alcol. La guida in stato di ebbrezza, anche a basse dosi, è considerata un reato grave e comporta sanzioni severe, come l’arresto e l’obbligo di versare una somma elevata al fondo per la protezione delle vittime. La polizia, con i controlli straordinari, cerca di garantire la sicurezza e la legalità sulle strade. La polizia, con i controlli straordinari, cerca di creare un clima di rispetto delle norme e di prevenzione. I cittadini sono invitati a rispettare le regole e a non commettere infrazioni, poiché le sanzioni sono severe e le conseguenze possono essere gravi. La polizia, con i controlli, non solo punisce, ma anche protegge la comunità e la sicurezza stradale.
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