Koenigsegg CCGT1: l’ipercar che unisce strada e pista
Koenigsegg presenta la CCGT1, ipercar con V8 biturbo da 1.280 CV e design ispirato ai modelli degli anni 2000.

Un’ipercar che celebra la storia e guarda al futuro
La Koenigsegg CCGT1 è un’ipercar che unisce le prestazioni su strada e in pista, grazie a un V8 biturbo da 1.280 CV. Il modello, presentato durante l’anteprima mondiale alla Monterey Car Week, è ispirato alla CCGT degli anni 2000, ma si distingue per un design moderno e tecnologie all’avanguardia. La vettura, che ha già visto venduti tutti i 70 esemplari previsti, rappresenta un passo avanti per Koenigsegg, che ha voluto celebrare la sua storia e innovare al tempo stesso. Il peso della CCGT1 era di circa 1.000 kg, mentre l’aerodinamica produceva oltre 600 kg di deportanza. Il collaudatore Loris Bicocchi ha lavorato alla messa a punto e i primi test dimostrarono immediatamente il potenziale della vettura.
La CCGT1 è la prima ipercar di Koenigsegg a offrire un track package ufficialmente progettato e autorizzato. Questo pacchetto include elementi come roll-bar in fibra di carbonio, sedili racing compatibili col sistema HANS, cinture a sei punti, impianto antincendio, scarico da competizione, sospensioni e freni specifici, pneumatici slick, un secondo set di ruote, aerodinamica ulteriormente ottimizzata e sistemi di telemetria. Sono presenti persino gli air jack integrati, trasformando la CCGT1 in qualcosa di molto vicino a una vettura da gara utilizzabile anche per un vero weekend competitivo.
Un’evoluzione tecnologica e aerodinamica
La CCGT1 non si limita a ripetere il design della CCGT originale, ma lo rielabora con una nuova interpretazione. Il lavoro aerodinamico non si limita all’ala: la vettura utilizza un grande splitter anteriore, flap attivi nel sottoscocca, un fondo completamente piatto e un diffusore posteriore specifico. Il risultato è una deportanza massima di 800 kg a 250 km/h, un valore eccezionale per un’ipercar. Il peso, che si aggira intorno ai 1.000 kg, è stato ulteriormente ottimizzato grazie all’uso della fibra di carbonio Ghost Fibre, una tecnologia sviluppata da Koenigsegg che combina fibra aramidica e carbonio per una struttura leggera e resistente.
La CCGT1 introduce una nuova interpretazione della fibra di carbonio bianca, denominata Ghost Fibre. Questa tecnologia, ispirata alla Trevita sviluppata da Koenigsegg nel 2009, offre maggiore resistenza, proprietà fonoassorbenti e una costruzione più leggera rispetto a una configurazione tradizionale in fibra di carbonio. Il sistema di gestione del motore permette inoltre di utilizzare miscele dei due carburanti, offrendo una versatilità senza precedenti. Per sostenere sessioni prolungate in pista, Koenigsegg ha sviluppato sistemi di raffreddamento aggiuntivi, tra cui una nuova presa d’aria sul tetto che alimenta un radiatore dell’olio maggiorato e un circuito dedicato al raffreddamento degli ammortizzatori.
La CCGT1 è già una vettura stradale estremamente estrema, ma Koenigsegg ha deciso di andare ancora oltre. Per la prima volta nella propria storia, la Casa offre un track package progettato direttamente e autorizzato ufficialmente. Il pacchetto comprende roll-bar in fibra di carbonio, sedili racing compatibili col sistema HANS, cinture a sei punti, impianto antincendio, scarico da competizione, sospensioni e freni specifici, pneumatici slick, un secondo set di ruote, aerodinamica ulteriormente ottimizzata e sistemi di telemetria. Sono presenti persino gli air jack integrati, trasformando la CCGT1 in qualcosa di molto vicino a una vettura da gara utilizzabile anche per un vero weekend competitivo.