James Vowles: «Non credo che questa situazione sia sostenibile a lungo termine»
James Vowles, direttore di Williams, esprime preoccupazioni sulla sostenibilità del momento del team in Formula 1.

James Vowles, direttore di Williams Racing, ha espresso preoccupazioni sulla sostenibilità del momento del team in Formula 1. Dopo un peggioramento nella classifica dei costruttori, passando dalla quinta posizione del 2025 alla nona nel 2026, il dirigente britannico ha riconosciuto la necessità di un lavoro intenso e continuo. «Probabilmente c’è più lavoro da fare in Williams che in molti altri team», ha detto, sottolineando la situazione critica del team. Vowles ha anche riconosciuto che la situazione non è sostenibile a lungo termine, ma ritiene che sia necessario investire in se stesso per migliorare le aree critiche.
Un impegno senza fine
La Formula 1 è una competizione estenuante, ma per Williams la situazione è particolarmente critica. Vowles ha spiegato che, a causa delle limitazioni economiche e della mancanza di investimenti, il team non ha potuto sviluppare le sue infrastrutture come dovrebbe. «L’impegno richiesto è totale», ha affermato, spiegando che non c’è un solo giorno in cui non si lavora. Anche durante il periodo di vacanza obbligatorio in agosto, il dirigente non riesce a prendersi una pausa completa, dedicando parte della giornata alla famiglia e parte al lavoro. Non credo che questa situazione sia sostenibile a lungo termine, ha detto Vowles, riconoscendo che il team deve trovare una soluzione a lungo termine. La proprietà del team, Dorilton Capital, ha espresso la volontà di far tornare Williams ai piani di testa, e Vowles è la figura chiave per realizzare questa ambizione. «Devo investire in me stesso per migliorare in quelle aree», ha affermato, riconoscendo che l’impegno richiesto è estremo.
Un equilibrio difficile
Vowles ha descritto il suo equilibrio tra lavoro e vita privata come un compromesso. «Mi alzo alle quattro del mattino e lavoro fino al mezzogiorno, poi passo il resto della giornata con la mia famiglia», ha spiegato. Questo ritmo, pur non essendo ideale, gli permette di mantenere un certo controllo sulla situazione. Tuttavia, riconosce che non potrà continuare così per sempre.
Non è una grande soluzione, ma è una soluzione, ha valutato Vowles, che è consapevole di non poter dedicare tempo a Williams eternamente. «Probabilmente c’è più lavoro da fare in Williams che in molti altri team», ha ripetuto, sottolineando che la situazione richiede un impegno totale. Il team, però, non ha ancora raggiunto i risultati sperati, e Vowles ha riconosciuto che il percorso per migliorare è lungo e richiede tempo. La proprietà del team ha espresso la volontà di far tornare Williams ai piani di testa, e Vowles è la figura chiave per realizzare questa ambizione. «Devo investire in me stesso per migliorare in quelle aree», ha affermato, riconoscendo che l’impegno richiesto è estremo. Tuttavia, anche se l’obiettivo è chiaro, il percorso per raggiungerlo è lungo e richiede tempo.
- Williams ha perso posizioni nella classifica dei costruttori.
- Vowles ha riconosciuto la necessità di un lavoro intenso.
- La situazione non è sostenibile a lungo termine.
- Il dirigente ha spiegato il suo equilibrio tra lavoro e vita privata.
- La proprietà del team vuole far tornare Williams ai piani di testa.
Il futuro di Williams dipende da quanto tempo e risorse saranno dedicati al miglioramento. Mentre Vowles continua a lavorare senza sosta, il team dovrà trovare una soluzione a lungo termine per tornare a competere a livello di testa. Il 2027 potrebbe essere un anno cruciale per il team, ma per ora, il lavoro non si ferma.