Max Verstappen annuncia l’ultima gara a Zandvoort: un addio in stile Orange Army
Max Verstappen annuncia l’ultima gara a Zandvoort, il GP dei Paesi Bassi si conclude dopo 2026. L’Orange Army si prepara al suo ultimo evento.

Max Verstappen ha annunciato l’ultima gara a Zandvoort, il Gran Premio dei Paesi Bassi, che si concluderà dopo il 2026. Il pilota della Red Bull ha presentato il suo nuovo casco, dedicato all’ultima apparizione a casa sua, accompagnando la sua decisione con un messaggio breve ma significativo: «Per la mia ultima gara a casa.» L’evento, che si terrà dal 21 al 23 agosto, segnerà la fine di un’epoca per il circuito, che ha visto la nascita dell’Orange Army e la dominanza di Verstappen. La Formula 1 ha deciso di non rinnovare il contratto di Zandvoort, chiudendo il GP dopo 2026.
Un legame speciale con Zandvoort
Il legame tra Verstappen e Zandvoort va oltre la semplice sponsorizzazione. Dopo il ritorno del GP nei Paesi Bassi nel 2021, il pilota ha vinto tre volte di fila, trasformando il circuito in una festa privata. La sua presenza ha reso Zandvoort un evento unico, con un’atmosfera intensa e un’energia che ha coinvolto non solo i tifosi, ma anche altri piloti. L’Orange Army, un simbolo di appartenenza e passione, ha seguito ogni gara con entusiasmo, creando un’atmosfera unica. Tuttavia, la situazione sportiva di Verstappen nel 2026 è diversa: con 109 punti, è distante dal leader Kimi Antonelli, che ne ha 219.
Nonostante questo, Verstappen ha due opportunità per fare il suo ultimo show a Zandvoort: la gara del sabato e, eventualmente, quella del domenica. La F1 ha deciso di organizzare un week-end speciale, con una gara Sprint, per dare un’ultima opportunità al pilota di dimostrare la sua forza. Anche se la RB22 non ha dato grandi risultati quest’anno, Verstappen ha ancora la possibilità di vincere, un’occasione che potrebbe essere decisiva per chiudere il suo legame con il circuito.
Un addio non solo per Verstappen
La decisione di chiudere il GP di Zandvoort non è solo un addio per Verstappen, ma anche per un’intera comunità. Il circuito, che ha visto un aumento di pubblico e un’atmosfera unica, si prepara a un’ultima edizione. La F1 ha scelto di non rinnovare il contratto, preferendo terminare dopo 2026. La scelta riflette anche l’embottigliamento del calendario, con nuovi circuiti che entrano nel programma e la necessità di fare spazio. Nonostante ciò, Zandvoort rimane un evento speciale, con un’atmosfera unica e una tradizione forte.
Per Verstappen, l’ultima gara a Zandvoort potrebbe essere l’occasione per chiudere il ciclo che ha visto la sua dominanza e l’espansione dell’Orange Army. Se riuscirà a vincere, potrebbe chiudere il suo legame con il circuito proprio come l’ha aperto nel 2021. Se non lo farà, il GP di Zandvoort resterà un ricordo, ma un ricordo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Formula 1.
La scelta del casco non è casuale e riflette un omaggio al passato, con un design ispirato al Delft Blue, una famosa porcellana olandese. La F1 ha deciso di non rinnovare il contratto di Zandvoort, chiudendo il GP dopo 2026. L’Orange Army si prepara al suo ultimo evento, con un’atmosfera che potrebbe essere unica.