Guenther Steiner: la nuova era 850cc di MotoGP potrebbe iniziare con un passo indietro
Guenther Steiner suggerisce che la transizione a 850cc potrebbe portare a un inizio meno competitivo per MotoGP.

La transizione a 850cc potrebbe iniziare con un passo indietro
Guenther Steiner, ex team principal della Haas F1, ha espresso la sua opinione sulla nuova era di MotoGP che partirà nel 2027 con l’introduzione di motori da 850cc. Secondo Steiner, la stagione iniziale potrebbe non essere immediatamente più competitiva, ma potrebbe portare a un miglioramento a lungo termine. L’ingegnere ha sottolineato che la riduzione della potenza e delle aerodinamiche potrebbe richiedere un periodo di adattamento, durante il quale alcuni team potrebbero emergere in modo dominante.
Un equilibrio tra passo indietro e progresso
Steiner ha spiegato che la sua teoria si basa su un concetto di “un passo indietro, due passi avanti”. Secondo lui, ridurre la potenza e le caratteristiche aerodinamiche potrebbe portare a una maggiore competitività nel lungo periodo, anche se nel breve termine potrebbe non essere immediatamente evidente. L’obiettivo è creare una competizione più equilibrata, dove i piloti hanno maggior controllo e la velocità non è determinata solo da motori più potenti.
La riduzione della potenza potrebbe influenzare le prestazioni iniziali I test privati con le nuove moto da 850cc non hanno rivelato dati ufficiali, ma si ritiene che Ducati e Aprilia siano tra i favoriti per la stagione 2027. Steiner ha sottolineato che i piloti ritengono che le nuove moto siano ben controllabili, un aspetto cruciale per la sicurezza e la competitività. Tuttavia, la mancanza di dati ufficiali rende difficile prevedere come si svilupperà la stagione iniziale.
Le aspettative dei fan e il futuro della competizione
I tifosi di MotoGP desiderano una competizione più ravvicinata, e Steiner ha riconosciuto che le nuove moto potrebbero contribuire a questo obiettivo. Tuttavia, ha anche ammesso che non è chiaro se la stagione iniziale sarà migliore rispetto a quella attuale. L’ingegnere ha sottolineato che, come con qualsiasi cambiamento significativo, ci potrebbe essere un periodo di adattamento, durante il quale alcuni team potrebbero prendere il sopravvento. La transizione potrebbe beneficiare i piloti britannici Steiner ha anche menzionato la possibilità che i piloti britannici possano trarre vantaggio dalla nuova era. Questo potrebbe essere legato al fatto che le nuove moto potrebbero offrire un’equilibrio maggiore tra le squadre, permettendo a piloti meno rispettati di competere su un piano più livellato. Tuttavia, non è ancora chiaro se questa ipotesi si realizzerà in modo concreto.
Un cambiamento di grande portata per MotoGP
La transizione da 1000cc a 850cc rappresenta uno dei più grandi cambiamenti nella storia della categoria. Steiner ha riconosciuto che la serie è attualmente in una posizione molto forte dal punto di vista dello spettacolo, ma ha anche sottolineato che il cambiamento potrebbe portare a un periodo di adattamento. La riduzione della potenza e delle aerodinamiche potrebbe richiedere tempo prima di rivelare i suoi effetti pieni, ma potrebbe portare a una competizione più equilibrata nel lungo termine. —