Auto elettriche in Europa: i Paesi più avanzati nel 2026

L’Europa si muove verso l’elettrico: i Paesi con le quote più alte nel 2026.

Auto elettriche in Europa: i Paesi più avanzati nel 2026
Auto elettriche in Europa: Paesi con quote elevate nel 2026
Auto elettriche in Europa: Paesi con quote elevate nel 2026

La transizione verso l’elettrico in Europa

Nel 2026, l’Europa si muove in direzione della transizione energetica, con un incremento delle immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria. Secondo i dati più recenti, le nuove immatricolazioni di auto elettriche a batteria nell’Unione Europea hanno raggiunto quota 1,9 milioni, rappresentando il 17,3% di tutte le nuove autovetture immatricolate. Questo dato segna una crescita esponenziale rispetto al passato, con alcuni Paesi che stanno adottando le auto elettriche a un ritmo molto più sostenuto rispetto ad altri. La transizione verso l’elettrico non è uniforme in tutto il continente, con alcuni Paesi che si distingue per la loro adozione rapida, mentre altri procedono con maggiore lentezza.

La Norvegia si conferma leader con il 95% di immatricolazioni elettriche. Anche la Danimarca e l’Islanda mostrano numeri impressionanti, con rispettivamente il 67,8% e il 41,2% delle nuove immatricolazioni costituite da veicoli elettrici a batteria. La Germania si conferma al primo posto con circa 545.000 nuove immatricolazioni, seguita dal Regno Unito con 473.000 unità e dalla Francia con 331.000.

Le grandi economie europee e la loro posizione

Tra le cinque maggiori economie europee, il Regno Unito ha registrato la quota più elevata di auto elettriche a batteria sulle nuove immatricolazioni, pari al 23,4%. La Francia segue con il 19,6% mentre la Germania si attesta al 19,1%. La Spagna e l’Italia tuttavia, restano ben al di sotto della media UE, con rispettivamente l’8,7% e il 6,1%. La situazione nel parco circolante mostra un quadro diverso: nessun Paese supera un’auto su tre. La Norvegia resta nettamente in testa con il 32% di tutte le autovetture circolanti costituite da veicoli elettrici a batteria. La Danimarca segue con il 17,9%, mentre il Lussemburgo, la Svezia e i Paesi Bassi completano la top five.

La crescita del mercato elettrico non è uniforme in tutta l’UE. Nell’insieme dell’UE, tuttavia, le auto elettriche a batteria rappresentano appena il 2,9% del parco autovetture. Tra le quattro grandi economie dell’UE, la Germania presenta la quota più elevata, pari al 4,1%, seguita dalla Francia con il 3,9%. La quota scende all’1,1% in Spagna e appena allo 0,9% in Italia. Tuttavia, il mercato resta in calo del 12% dall’inizio dell’anno.

La Cina sta lentamente riprendendosi dopo un periodo di rallentamento, con una crescita del 5% a luglio 2026 rispetto allo stesso mese del 2026. Il Nord America invece, sta rallentando, con un calo del 27% nelle vendite di auto elettriche a luglio 2026 rispetto allo stesso mese del 2026. Fuori dai tre grandi poli automobilistici mondiali, il mercato dell’elettrico corre, con una crescita del 97% a luglio 2026 e del 96% dall’inizio dell’anno. A spingere sono soprattutto i mercati emergenti dell’Asia e dell’America Latina.