Fuoristrada in duna, multa da 5000 euro: il parcheggio che ha scatenato l’ira a Porto Cesareo

Un fuoristrada è stato multato per aver parcheggiato in una duna protetta a Porto Cesareo, causando preoccupazioni per l’impatto ambientale.

Fuoristrada in duna, multa da 5000 euro: il parcheggio che ha scatenato l’ira a Porto Cesareo
Fuoristrada parcheggiato su una duna protetta, con segnaletica vietante, a Porto Cesareo
Fuoristrada parcheggiato su una duna protetta, con segnaletica vietante, a Porto Cesareo

Un fuoristrada è stato multato con 5000 euro per aver parcheggiato in una duna protetta a Porto Cesareo, in un’area dove l’accesso è vietato. L’episodio, diventato virale sui social, ha suscitato indignazione e preoccupazione per l’impatto ambientale. Il vicesindaco Stefano My ha pubblicato un video in cui mostra il veicolo e denuncia un comportamento che va oltre l’inciviltà. L’incidente si è verificato in località Padula Fede, dove la segnaletica è chiara e il divieto di accesso è ben visibile.

Le dune rappresentano uno degli elementi più delicati degli ecosistemi costieri. La vegetazione che le ricopre contribuisce a trattenere la sabbia e a stabilizzare il cordone dunale, mentre l’intero sistema svolge anche una funzione di protezione naturale della costa dagli effetti delle mareggiate e degli eventi atmosferici. Il passaggio di un veicolo può quindi provocare danni alla vegetazione e alterare un equilibrio che richiede molto tempo per ricostituirsi.

Controlli severi per proteggere l’ambiente

Il Comune di Porto Cesareo ha intensificato i controlli su tutta la costa, utilizzando droni per sorvegliare le aree più sensibili. L’obiettivo è prevenire comportamenti irregolari che possono danneggiare l’ecosistema. I controlli vengono effettuati da terra e dal mare, ma anche dall’alto attraverso i droni, proprio per garantire una sorveglianza costante. Il vicesindaco ha ribadito che le regole valgono per tutti, senza eccezioni. Il vicesindaco Stefano My ha espresso la sua rabbia, ma ha anche sottolineato la gravità del comportamento. “Non esistono eccezioni quando si parla di aree dunali: ogni accesso non autorizzato rappresenta un danno diretto a un ecosistema che impiega anni a rigenerarsi”, ha spiegato. L’episodio ha rafforzato la determinazione del Comune a mantenere un controllo rigoroso su tutta la zona.

La multa e la reazione del vicesindaco

Il proprietario del fuoristrada ha ricevuto una multa record per aver violato le regole. Il vicesindaco ha annunciato controlli ancora più severi, dichiarando che “dal prossimo anno i barbari verranno cacciati dal paese”. L’incidente ha messo in luce la fragilità del territorio e la necessità di rispettare le regole per preservare l’ambiente. Le aree costiere sono particolarmente delicate e la protezione del territorio richiede la collaborazione di tutti. Il Comune di Porto Cesareo ha ribadito che le regole valgono per tutti, senza eccezioni. L’episodio rappresenta un caso emblematico di come un singolo atto possa avere conseguenze significative per l’ambiente e la comunità locale.

  • Il fuoristrada è stato sorpreso su una duna protetta.
  • La multa è di 5000 euro per un comportamento non autorizzato.
  • I controlli vengono effettuati con droni e da terra.
  • Le dune svolgono un ruolo fondamentale nella protezione della costa.