Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa: un’esperienza emozionante ma imperfetta

Alfa Romeo presenta la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, un’auto speciale ma con alcuni difetti.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa: un’esperienza emozionante ma imperfetta
Un’auto sportiva con dettagli ispirati alla vela, guidata su strade inglesi, con alcuni difetti visibili
Un’auto sportiva con dettagli ispirati alla vela, guidata su strade inglesi, con alcuni difetti visibili

La Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, realizzata in soli 10 esemplari già venduti, è una vettura speciale che combina prestazioni elevate con un design ispirato al mondo della vela. Il giornalista Illya Verpraet di Autocar ha provato la berlina sulle strade delle Midlands, descrivendola come “speciale, velocissima e ancora capace di emozionare”. La vettura, con un motore V6 da 513 CV, è stata progettata per offrire un’esperienza di guida unica, ma non è perfetta.

Un’esperienza di guida unica

La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa si distingue per la sua aerodinamica evoluta e dettagli ispirati alla vela, come l’enorme alettone posteriore. Secondo la casa, il nuovo pacchetto permette di ottenere 140 kg di deportanza a 300 km/h, un dato difficile da testare su strade normali. Verpraet ha ammesso di non aver potuto sentire davvero la differenza, ma ha apprezzato la naturalezza con cui la macchina cambia direzione. Lo sterzo è veloce e l’avantreno risponde immediatamente, confermando la capacità della Giulia di distinguersi anche rispetto a modelli più recenti.

La meccanica è sostanzialmente quella della Giulia Quadrifoglio standard, con trazione posteriore e differenziale autobloccante meccanico. In modalità Race, la vettura diventa ancora più libera, escludendo gli aiuti elettronici. Il comportamento del retrotreno è descritto come progressivo e prevedibile, con la possibilità di far scivolare la macchina in uscita di curva senza reazioni brusche. La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa è una vettura che non si limita a soddisfare le aspettative, ma le supera con un carattere unico.

Dettagli di design e alcuni difetti

Dentro l’abitacolo, i sedili Sparco con schienale in carbonio utilizzano un rivestimento ispirato ai giubbotti di salvataggio, mentre l’inserto sulla plancia è stato realizzato con vere vele. Tuttavia, sull’esemplare numero 0, Verpraet ha trovato alcuni rivestimenti non perfettamente fissati, un comando del sedile montato male e badge rossi con segni di deterioramento. Questi difetti, pur non essendo critici, hanno suscitato preoccupazioni per la qualità delle vetture consegnate ai clienti.

Non tutto convince. Il V6 è potente e pronto, ma il suo sound viene giudicato un po’ ruvido e lo scarico Akrapovič tende ad accentuarne alcune tonalità. Il cambio automatico a otto rapporti funziona bene, ma il giornalista lancia anche una provocazione: una vera serie speciale della Giulia Quadrifoglio dovrebbe riportare in vita il cambio manuale a sei marce offerto nei primi anni di produzione. La Luna Rossa non è perfetta, ma è un’esperienza che non si dimentica. Dopo aver guidato la nuova Audi RS5, Verpraet ha notato quanto siano diverse le due auto: la tedesca è moderna e sofisticata, mentre l’Alfa conserva un carattere più analogico e vecchia scuola. Nonostante i difetti, la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa riesce a fare una cosa molto semplice: ricordare quanto sia ancora speciale da guidare una Giulia Quadrifoglio, anche a dieci anni di distanza dalla nascita del progetto.