Günther Steiner racconta l’acquisto di Tech3 e la sua visione per il futuro della squadra
Günther Steiner racconta l’acquisto di Tech3 e la sua visione per il futuro della squadra

Günther Steiner, ex direttore di Haas in Formula 1, ha rivelato le motivazioni che lo hanno spinto ad acquistare Tech3 e la sua visione per il futuro della squadra. L’acquisto, avvenuto alcuni mesi dopo la sua nomina, non è stato semplicemente un passo per possedere due motocicli in MotoGP, ma parte di un progetto più ampio. Steiner, noto per il suo temperamento diretto e la sua passione per il motorsport, ha spiegato come l’idea di creare una struttura completa, presente in Moto3, Moto2 e MotoGP, sia nata durante un viaggio in aereo dopo il Gran Premio delle Americhe 2024. La sua decisione, però, non è passata inosservata: la moglie lo ha definito «un idiota» al momento dell’annuncio.
Una struttura completa per un futuro di successo
Steiner ha chiarito che l’obiettivo non è limitarsi a due posti in MotoGP, ma costruire una filiera completa per formare e sviluppare talenti. Tech3, pur essendo presente in Moto3 e MotoGP, manca di una categoria intermedia, la Moto2, che rappresenta un vuoto strategico. «C’è qualcosa di strano nel fatto che esistano Moto3 e MotoGP, ma non la Moto2», ha commentato. La sua visione è quella di creare una struttura in grado di identificare un pilota in Moto3, accompagnarlo in Moto2 e poi farlo crescere in MotoGP, garantendo una continuità e una gestione più diretta del talento.
La situazione di Maverick Viñales, che non parteciperà al Gran Premio d’Aragon a causa di un problema all’epauletta, ha reso ancora più urgente la ricerca di un sostituto. Pol Espargaró è la soluzione immediata, ma la possibilità di far debuttare Senna Agius in MotoGP prima del 2027, se Viñales non tornerà, è un’ipotesi che ha attirato l’attenzione di Steiner. Anche se ci sono ostacoli, come la stagione in Moto2, la logica è chiara: un’esperienza anticipata potrebbe aiutare Agius a comprendere meglio il funzionamento di una squadra di alto livello.
Senna Agius: il primo passo verso un nuovo futuro
Il nome di Senna Agius, attualmente in Moto2 con Intact GP, è emerso come un candidato chiave per il futuro di Tech3. A 21 anni, il pilota australiano rappresenta esattamente il tipo di talento che Steiner vorrebbe sviluppare all’interno della sua struttura. «Agius è un pilota che mi ha colpito per la sua velocità e la sua capacità di adattarsi», ha dichiarato Steiner. La sua scelta potrebbe segnare l’inizio di un nuovo periodo per la squadra, in cui i piloti non saranno più semplicemente assegnati, ma selezionati e formati internamente.
Steiner, però, non ha ancora annunciato progetti concreti per la Moto2. Il suo approccio è prudente, ma la sua visione è chiara: Tech3 non dovrà più dipendere esclusivamente dai partner costruttori, ma diventerà un’organizzazione indipendente, in grado di sviluppare il proprio talento e di creare una propria identità. Il suo obiettivo è trasformare Tech3 da una squadra satellite in un’entità completa, in grado di competere a tutti i livelli e di costruire un futuro solido per il motorsport. La sua decisione, nata da un’idea iniziale, sta prendendo forma e potrebbe segnare un cambiamento significativo per la squadra e per l’intero settore.
Steiner non intende restare a guardare. La sua visione per Tech3 va ben oltre l’acquisto di una squadra: si tratta di costruire una struttura in grado di sviluppare talenti e di creare un futuro sostenibile. La sua decisione, nata da un’idea iniziale, sta prendendo forma e potrebbe segnare un cambiamento significativo per la squadra e per l’intero settore. La sua visione è chiara: Tech3 non dovrà più dipendere esclusivamente dai partner costruttori. Il suo obiettivo è trasformare la squadra in un’organizzazione indipendente, in grado di competere a tutti i livelli e di costruire un futuro solido per il motorsport.