Pirelli sceglie mescole per Baku, Malesia e Singapore
Pirelli ha selezionato le mescole per le gare di Baku, Malesia e Singapore nel 2026.

Le scelte di Pirelli per le gare di Baku, Malesia e Singapore
Pirelli ha ufficializzato le mescole che saranno utilizzate per le tre gare extra europee del 2026: il Gran Premio dell’Azerbaijan, il Gran Premio della Malesia e il Gran Premio di Singapore. Le decisioni sono state condivise con le scuderie e segnano un ulteriore passo nella riorganizzazione del calendario della Formula 1. Per Baku e Singapore, entrambi circuiti cittadini, è stata scelta la gamma più morbida: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Per il Gran Premio del Bahrain, ospitato a Sepang, è stata utilizzata una gamma intermedia composta da C2, C3 e C4.
La scelta delle mescole mira a garantire un equilibrio tra prestazioni e durata. Il circuito malese, noto per le sue sollecitazioni moderate sui pneumatici, ha visto l’adozione di una gamma intermedia di mescole, composta da C2, C3 e C4. Questa decisione mira a garantire un equilibrio tra prestazioni e durata, permettendo una maggiore varietà di strategie durante la gara. La scelta di non utilizzare le mescole più dure mira a ridurre il divario di tempo sul giro tra una gara ad una sosta e quella a due soste, favorendo un ventaglio più ampio di possibili strategie di gara.
La gestione del calendario e le incertezze geopolitiche
La riorganizzazione della gara è il risultato di un accordo tra la Formula 1, la FIA, il Governo del Bahrain e il Governo della Malesia. L’evento si terrà dal 2 al 4 ottobre 2026, tra il Gran Premio di Baku e quello di Singapore. La decisione è stata presa per mantenere il numero complessivo di gare previste per la stagione 2026, garantendo la continuità del calendario. La restante struttura del calendario iridato rimane al momento invariata, ma la situazione potrebbe evolversi nei prossimi mesi, con l’incertezza che accompagna la pianificazione del mondiale 2027. Le tensioni geopolitiche continuano a condizionare la pianificazione del calendario.
Entro il prossimo mese, Stefano Domenicali e la FIA dovranno prendere una decisione definitiva sul calendario 2026 e 2027. Le tensioni geopolitiche nell’area mediorientale continuano a condizionare la pianificazione, con il rischio di posticipare le gare in Bahrain e Jeddah. In tal caso, entrerebbe in gioco un piano di riserva, con l’Australia e la Cina che potrebbero assumere ruoli chiave nel calendario. La tappa di Melbourne verrebbe collocata in coda al blocco asiatico o gestita come evento singolo, mentre gli appuntamenti in Bahrain e Arabia Saudita verrebbero riprogrammati ad aprile o fatti slittare nella seconda parte della stagione.
La ristrutturazione dell’autodromo di Albert Park a Melbourne impedisce di anticipare la tappa australiana, riducendo i margini di manovra per la FOM nel caso in cui le gare in Medio Oriente dovranno essere posticipate. La soluzione principale prevede l’avvio del campionato a metà marzo, con la doppietta Bahrain-Arabia Saudita, seguita da un blocco di trasferte tra Australia, Giappone e Cina. La gestione del calendario si complica a causa di fattori esterni e logistici.