Sistema start-stop: aumenta la vita del motore? La verità non è così semplice

Il sistema start-stop potrebbe risparmiare carburante, ma il costo di un nuovo accendino e l’effetto sull’usura del motore non sono sempre vantaggiosi.

Sistema start-stop: aumenta la vita del motore? La verità non è così semplice
Un motore con sistema start-stop in funzione, con indicatore di consumo e usura, in un'auto moderna
Un motore con sistema start-stop in funzione, con indicatore di consumo e usura, in un’auto moderna

Il sistema start-stop, introdotto per ridurre il consumo di carburante e le emissioni, ha suscitato numerose domande tra i proprietari di auto e i tecnici. La sua funzione è semplice: spegnere il motore quando non è necessario, ad eccezione dell’emissione di sostanze tossiche e del consumo di carburante, e riaccenderlo quando serve. Tuttavia, il suo utilizzo non è sempre senza effetti collaterali. In molti veicoli, soprattutto in condizioni di traffico urbano, il sistema si attiva frequentemente, ma non sempre in modo perfetto. In alcuni casi, il motore si accende con ritardo o con un movimento brusco, causando fastidio al guidatore. Questo fenomeno, sebbene non dannoso per il motore, può generare preoccupazioni.

Effetti sull’accumulatore e sull’usura del motore

Un aspetto cruciale del sistema start-stop è l’impatto sull’accumulatore. Il sistema richiede un accumulatore adatto a sopportare il carico aumentato, ma anche in questi casi, il consumo può accelerare il suo degrado. Tuttavia, il costo di un nuovo accumulatore è spesso inferiore al risparmio potenziale ottenibile con il sistema. Inoltre, i produttori hanno sviluppato una serie di misure di sicurezza per limitare l’usura del motore e degli altri componenti. Ad esempio, il sistema non si attiva se il motore è troppo freddo o troppo caldo, se la temperatura esterna è estrema o se la temperatura interna del veicolo non corrisponde a quella impostata. Questi controlli riducono i rischi di danni.

Consumo di carburante e risparmio effettivo

Il risparmio di carburante dipende molto dal contesto di utilizzo. In città, dove i fermi sono frequenti, il sistema start-stop può ridurre il consumo del 25% o più. Tuttavia, in strada, dove i fermi sono rari, il risparmio è minimo. Inoltre, il sistema non è sempre attivo: in alcuni veicoli, ad esempio, non si attiva se il motore è troppo freddo o se la temperatura esterna è troppo bassa. Questo significa che il risparmio non è sempre garantito. Inoltre, il sistema non è sempre perfetto: in alcuni casi, il motore non si accende immediatamente, causando un piccolo inconveniente.

Un altro aspetto da considerare è l’impatto sul filtro DPF (Diesel Particulate Filter). Quando il motore è in funzione a basse velocità, il filtro continua a raccogliere la fuliggine, ma non riesce a eliminarla completamente. Quando il motore è spento grazie al sistema start-stop, non si produce fuliggine, quindi il filtro non è sottoposto a stress inutili. Questo può contribuire a una maggiore longevità del filtro.

Il sistema start-stop non danneggia il motore, ma può accelerare il consumo dell’accumulatore. Inoltre, alcuni tecnici sostengono che disattivarlo in determinate situazioni, come quando i fermi sono brevi o quando il motore non è completamente riscaldato, potrebbe evitare danni inutili. Tuttavia, in altre situazioni, il sistema può essere utile per ridurre il consumo e le emissioni. Per i proprietari di auto, è importante valutare i vantaggi e i costi prima di decidere se attivarlo o disattivarlo.

  • Il sistema start-stop riduce il consumo di carburante in città, ma non sempre in strada.
  • Il costo di un nuovo accumulatore può superare il risparmio ottenibile.
  • Il sistema non è sempre perfetto e può causare problemi di accensione.
  • Il filtro DPF può beneficiare del sistema start-stop, riducendo l’usura.

Il risparmio di carburante non sempre giustifica il costo di un nuovo accumulatore. Inoltre, il sistema start-stop non è sempre la soluzione ideale. In alcuni veicoli più vecchi, il sistema può causare problemi di accensione o di usura. Per questo, alcuni tecnici consigliano di disattivarlo in determinate situazioni, come quando i fermi sono brevi o quando il motore non è completamente riscaldato. In altre situazioni, invece, il sistema può essere utile per ridurre il consumo e le emissioni.