Itala e Osca tornano in Italia: sette nuovi modelli in arrivo

Il Gruppo DR rilancia Itala e Osca con sette nuovi modelli, tra SUV e sportive, in arrivo nel 2026 e 2027.

Itala e Osca tornano in Italia: sette nuovi modelli in arrivo
Due marchi storici italiani tornano in strada con nuovi modelli, tra SUV e sportive, in arrivo nel 2026 e 2027
Due marchi storici italiani tornano in strada con nuovi modelli, tra SUV e sportive, in arrivo nel 2026 e 2027

Il Gruppo DR rilancia due marchi storici dell’automobilismo italiano, Itala e Osca, con sette nuovi modelli che arriveranno tra la fine del 2026 e il 2027. I due brand, noti per la loro tradizione e design distintivo, tornano sul mercato con una gamma diversificata, che include SUV, una citycar elettrica e una sportiva a motore centrale. La strategia del gruppo si basa su una combinazione di tecnologie moderne e design iconico, con piattaforme provenienti da costruttori cinesi e collaborazioni con studi di design italiani come Italdesign.

Itala parte con le SUV: la 35 e le altre

Itala inizia il suo rilancio con tre SUV: la 35, la 56 e la 61. La prima novità, la Itala 35, è attesa a settembre e sarà lunga 4,4 metri, sviluppata sulla piattaforma GAC e con design firmato Italdesign. Il motore sarà un 1.5 turbo benzina da 170 CV, associato alla trazione anteriore e al cambio automatico. Non è prevista elettrificazione, e il consumo dichiarato è di 6,8 l/100 km. La Itala 56, lunga 4,68 metri, utilizzerà lo stesso motore e riprenderà lo stile di Italdesign, mentre la Itala 61, la più grande, sarà una SUV da 4,98 metri con un 2.0 turbo da 231 CV.

Osca punta su SUV e sportive: la Sportiva è la sorpresa

Osca, invece, si concentrerà su due SUV, la MT6 e la MT8, e su un progetto più ambizioso: la Osca Sportiva. La MT6, lunga 4,5 metri, nasce dalla Changan Uni-T e sarà disponibile a settembre con un prezzo indicativo di 49.000 euro. La MT8, più grande e potente, misurerà 4,87 metri e utilizzerà un 2.0 turbo da 250 CV, con opzione di trazione integrale. La sorpresa del gruppo è la Osca Sportiva, una due posti a motore centrale, che potrebbe sfruttare la piattaforma della Lotus Emira. Il modello sarà disponibile nel 2027 e sarà caratterizzato da un V6 sovralimentato e cambio manuale, con messa a punto dinamica affidata a Roberto Fedeli.

Il Gruppo DR ha annunciato che la strategia di rilancio di Itala e Osca si basa su una gamma diversificata, che copre segmenti molto differenti. I due marchi, che hanno una lunga storia nel settore automobilistico italiano, tornano con modelli moderni, ma che mantengono l’identità stilistica e tecnologica che li ha resi famosi. La combinazione di piattaforme cinesi e design italiano rappresenta una scommessa su un mercato in evoluzione, dove l’innovazione e la tradizione si incontrano.

La citycar elettrica di Itala, prevista per il 2027, sarà lunga circa quattro metri e deriverà dalla JAC Yiwei 3. Le ricostruzioni disponibili anticipano un’estetica con fari circolari e dettagli cromati, elementi pensati per differenziarla nettamente dal modello di origine. Con sette modelli distribuiti su segmenti molto differenti, il Gruppo DR prova a riportare Itala e Osca sulle strade trasformandoli in marchi moderni, che si ispirano alla loro storia ma si adattano alle esigenze del mercato attuale.

  • Itala 35: SUV da 4,4 metri, 1.5 turbo da 170 CV, prezzo circa 35.000 euro.
  • Osca MT6: SUV coupé di 4,5 metri, 1.5 turbo, prezzo indicativo 49.000 euro.
  • Osca Sportiva: due posti a motore centrale, V6 sovralimentato, prevista nel 2027.