Nuova Dacia Sandero 2028: multi-energia, ma non solo

La Dacia Sandero 2028 sarà la prima vettura del Gruppo Renault a offrire motorizzazioni a benzina, ibride e elettriche. Dettagli su design, autonomia e piattaforma.

Nuova Dacia Sandero 2028: multi-energia, ma non solo
Nuova Dacia Sandero 2028 con design moderno e motorizzazioni ibride ed elettriche, in arrivo nel 2028
Nuova Dacia Sandero 2028 con design moderno e motorizzazioni ibride ed elettriche, in arrivo nel 2028

La nuova Dacia Sandero, attesa per il 2028, sarà la prima vettura del Gruppo Renault a offrire motorizzazioni a benzina, ibride e elettriche. Lo ha anticipato il magazine britannico Auto Express, che ha pubblicato un render della futura Sandero Stepway realizzato da Avarvarii. La vettura, basata sulla piattaforma CMF-B, adatterà le sue tecnologie per ospitare sia motorizzazioni ibride che elettriche, seguendo una strategia di multi-energia già annunciata da tempo. L’obiettivo è offrire una gamma completa, senza abbandonare le opzioni a combustione interna, che resteranno probabilmente ibride.

Strategia multi-energia e piattaforma CMF-B

La scelta di utilizzare la piattaforma CMF-B, già utilizzata da modelli come la Dacia Duster e la Renault Clio, indica una strategia di adattamento piuttosto che un passaggio completo al tutto elettrico. Frank Marotte, vicepresidente marketing di Dacia, ha spiegato che il Gruppo Renault ha “molte soluzioni tecniche disponibili sullo scaffale” per costruire vetture elettriche pure su piattaforme dedicate, ma che Dacia ha anche la possibilità di sviluppare “piattaforme flessibili, multi-energia”. Questo approccio permetterà al marchio di mantenere un equilibrio tra accessibilità e prestazioni, senza rinunciare alle motorizzazioni a combustione.

La Dacia Sandero 2028 punterà a un design universale, con piccoli accorgimenti per la versione elettrica. I modelli a benzina avranno un frontale convenzionale, mentre la versione elettrica dovrebbe presentare una calandra chiusa e maniglie a scomparsa, con un’altezza da terra leggermente inferiore. L’obiettivo è rendere le due versioni pressoché indistinguibili a un occhio non esperto, mantenendo però una differenziazione estetica tra le due varianti.

Design e autonomia: tecnologia in arrivo da Twingo e Renault 5

La versione elettrica della Sandero erediterà gran parte della tecnologia delle più recenti Twingo e Renault 5, con batterie da 27,5 kWh (autonomia fino a circa 262 km) fino a 40 o 52 kWh (fino a circa 405 km), a seconda dell’allestimento. Il design, invece, seguirà un linguaggio universale, con piccoli accorgimenti aerodinamici per la versione elettrica, come una calandra chiusa e maniglie a scomparsa. I modelli a benzina avranno un frontale convenzionale, mentre la versione elettrica si distinguerà solo in dettagli estetici, per rimanere pressoché indistinguibile a un occhio non esperto.

La Dacia Sandero Stepway sarà una variante rialzata e più robusta, con un design distintivo. Il responsabile del design, David Durand, ha spiegato che il team punta a “una maggiore differenza tra queste due parti della famiglia”, valorizzando una formula collaudata per Dacia. L’attenzione dell’azienda, però, è concentrata sulla prossima generazione della Dacia Spring, attesa nei prossimi mesi. Denis Le Vot, ex CEO di Dacia, aveva spiegato che il mercato “non è ancora pronto per il tutto elettrico”, ma che le opzioni a combustione interna sarebbero state “molto probabilmente completamente ibride”. Le dichiarazioni di Le Vot lasciano intendere che la versione a combustione potrebbe essere una versione depotenziata del propulsore ibrido benzina-elettrico da 1,8 litri della Clio, anche se non si esclude l’impiego del motore turbo a benzina TCe di Renault. L’obiettivo è offrire un’alternativa accessibile, ma non meno performante, per i mercati di massa.

Katrin Adt, attuale CEO di Dacia, ha confermato che le decisioni non sono ancora definitive, ma che il team sta lavorando verso la soluzione di adottare “una sola piattaforma per tutti i modelli”. Questo approccio potrebbe semplificare la produzione e ridurre i costi, mantenendo però la versatilità necessaria per soddisfare le esigenze dei clienti. La Dacia Sandero 2028 rappresenta un passo importante per il marchio, che punta a rimanere competitivo nel settore automobilistico, anche in un mercato in rapida evoluzione.