Roma aggiorna le regole per monopattini e bici elettriche in sharing
Roma modifica le regole per monopattini e bici elettriche in sharing, introducendo nuove Linee Guida e controlli più severi.

Roma ha approvato le nuove Linee Guida per l’autorizzazione dei servizi di noleggio (sharing) di monopattini e biciclette elettriche, modificando le regole che risalivano al 2022 e 2023. L’aggiornamento, reso noto da Filippo Vendrame, segue una revisione del Codice della Strada e introduce nuove norme per garantire sicurezza, ordine e sostenibilità nel traffico urbano. Le regole entreranno in vigore dopo una breve proroga di due mesi, che permetterà al Comune di avviare un nuovo bando per la selezione degli operatori. L’obiettivo è migliorare l’efficienza del sistema e ridurre i problemi legati al posizionamento e all’uso improprio dei mezzi.
Regole più severe per l’uso e la gestione dei mezzi
Le nuove Linee Guida prevedono una serie di misure per garantire un utilizzo responsabile e sicuro dei monopattini e biciclette elettriche. Gli operatori dovranno rimuovere i mezzi lasciati in posizioni non autorizzate entro 6 ore, evitando così l’occupazione di spazi pubblici. Inoltre, i veicoli immessi in servizio non potranno superare i 24 mesi di età, garantendo un livello di sicurezza e manutenzione adeguato. Sono previsti parcheggi dedicati obbligatori e postazioni per il reperimento del casco, in linea con le normative nazionali.
La sicurezza è una priorità, con obblighi nuovi per i conducenti.
La revisione del Codice della Strada ha introdotto nuovi obblighi per i monopattini elettrici, tra cui l’uso del casco per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età. I mezzi dovranno essere dotati di targa, contrassegno identificativo e copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Inoltre, è vietata la sosta sui marciapiedi fuori dai stalli individuati dai Comuni. Gli operatori dovranno anche installare sensori che bloccano l’attivazione del mezzo in caso di presenza di due persone a bordo, un provvedimento che mira a prevenire incidenti e abusi.
Un sistema più controllato e integrato
Le nuove regole prevedono un sistema di monitoraggio automatico e un sistema sanzionatorio che può arrivare fino alla revoca dell’autorizzazione. Il Comune di Roma controllerà il servizio 7 volte al giorno, con sanzioni che possono includere aumenti del canone, sospensioni o revoca. Il bando introdurrà anche l’integrazione tariffaria con il trasporto pubblico, con agevolazioni per i titolari di abbonamento annuale Metrebus zona A. Inoltre, sono fissati limiti massimi per ciascun operatore e per ciascuna tipologia di mezzo nelle aree centrali, come la ZTL Tridente, la ZTL Centro storico diurna e la ZTL Trastevere notturna.
La densità e la distribuzione dei mezzi sono regolamentate con precisione.
Le regole di dispiegamento su strada impongono una distanza minima di 70 metri tra i mezzi disponibili dello stesso operatore, con raggruppamenti non superiori a 5 unità. Tra i raggruppamenti di operatori diversi, la distanza minima è di almeno 2 metri. L’area operativa di ciascun operatore non potrà essere inferiore a 95 chilometri quadrati, con una densità minima di 12 monopattini e 6 biciclette per chilometro quadrato nelle aree periferiche del Piano generale del traffico urbano. Queste misure mirano a garantire un uso equilibrato e sostenibile dei mezzi, evitando sovrapposizioni e congestione.
- Età massima dei veicoli: 24 mesi
- Distanza minima tra mezzi dello stesso operatore: 70 metri
- Densità minima: 12 monopattini e 6 biciclette per km²
- Monitoraggio automatico e sanzioni severe
- Integrazione tariffaria con il trasporto pubblico
Con queste nuove Linee Guida, il Comune di Roma cerca di rispondere alle critiche e alle problematiche emerse negli ultimi anni, come l’abuso di spazi pubblici e la mancanza di controllo. L’aggiornamento rappresenta un passo importante verso una mobilità sostenibile e sicura, in linea con le tendenze nazionali e internazionali. La prossima fase sarà l’approvazione del nuovo bando, che aprirà la strada alla selezione degli operatori e al loro impegno nel rispetto delle nuove norme.