Gasly si ferma a Monza, Aron prova l’A526 di Alpine

Alpine concede a Aron la possibilità di testare l’A526 di Gasly a Monza, mentre il francese attende per FP2.

Gasly si ferma a Monza, Aron prova l’A526 di Alpine
Aron prova l'A526 di Alpine a Monza mentre Gasly attende per FP2
Aron prova l’A526 di Alpine a Monza mentre Gasly attende per FP2

A causa di una decisione strategica, Pierre Gasly dovrà attendere fino alla sessione di Free Practice 2 per iniziare la sua settimana al Gran Premio di Monza, mentre Paul Aron, il giovane pilota estone, avrà l’opportunità di guidare l’A526 di Gasly durante la FP1. L’evento segna un momento significativo per entrambi i piloti, con Aron che si appresta a testare l’ultimo pacchetto di aggiornamenti della squadra, mentre Gasly, pur con un legame profondo con il circuito, dovrà rimandare la sua prima prova. La scelta di Alpine di affidare a Aron la vettura di Gasly rappresenta un ulteriore passo nella formazione del talento estone, che ha già avuto esperienze in diverse gare e con diverse squadre durante la stagione 2026.

Una prova di responsabilità per Aron

Paul Aron, che ha già avuto l’opportunità di guidare l’A526 in precedenti gare, si trova ora in una posizione di maggiore importanza. La scelta di Alpine di farlo provare la vettura di Gasly non è solo un atto regolamentare, ma un’occasione per fornire un’analisi dettagliata del nuovo pacchetto di aggiornamenti. “Sono entusiasta di guidare nuovamente in Free Practice 1 con la squadra questa settimana”, ha dichiarato Aron. “Sono grato alla squadra per avermi dato l’opportunità di tornare al volante così presto. Sono stato soddisfatto della mia sessione a Budapest e spero di migliorare questa volta, soprattutto aiutando la squadra a confrontare il nostro nuovo pacchetto di aggiornamenti, che ho già provato nel simulatore.”

Monza, un legame speciale per Gasly

Pierre Gasly, invece, ha un legame particolare con Monza. Il circuito è uno dei più iconici della Formula 1, noto per la sua velocità, le grandi zone di frenata e le complesse curve. Per Gasly, Monza rappresenta un ricordo indelebile, visto che è stato qui che ha vinto la sua prima gara in Formula 1 nel 2020. “Amo la settimana del Gran Premio d’Italia per diversi motivi”, ha detto il francese. “Innanzitutto, Milano è la mia città, quindi posso trascorrere la settimana a casa, un lusso dato che viaggiamo spesso. Inoltre, amo il tracciato. È uno dei più famosi della Formula 1 e noto per la sua velocità, le grandi zone di frenata e le incredibili combinazioni di curve. Infine, è dove ho vinto la mia prima gara in Formula 1 nel 2020. Un ricordo che durerà per sempre e su cui rifletto regolarmente.”

La scelta di far attendere Gasly fino alla FP2 non è un inconveniente marginale, ma un elemento che riflette la priorità della squadra nel dare a Aron la possibilità di testare l’aggiornamento. Mentre Gasly si prepara a riprendere la sua attività, Aron si appresta a svolgere un lavoro cruciale per la squadra, contribuendo al miglioramento del pacchetto che potrebbe portare a risultati positivi nel weekend. La situazione rappresenta un momento di transizione per entrambi i piloti, con Aron che si avvicina sempre di più al mondo della Formula 1 e Gasly che cerca di riprendere il controllo della sua stagione dopo un periodo di attesa. La sfida per Alpine è di massimizzare l’efficacia di entrambi i piloti, anche se il focus di questa settimana è chiaramente su Aron e il suo ruolo nella preparazione della squadra per il Gran Premio di Monza.

La scelta di Alpine di affidare a Aron la vettura di Gasly è un atto strategico per testare l’aggiornamento.
Gasly ha un legame profondo con Monza, dove ha vinto la sua prima gara in Formula 1.