McLaren presenta il nuovo H-Wing per Monza, il terzo successo consecutivo in vista
McLaren presenta il nuovo H-Wing per Monza, il terzo successo consecutivo in vista

McLaren presenta il nuovo H-Wing per Monza
McLaren si prepara a Monza con un nuovo strumento tecnico: il H-Wing, un sistema di aletta posteriore rotante che modifica la configurazione tra le curve e le rette, riducendo la resistenza aerodinamica quando serve massima velocità. La scelta del circuito italiano, noto per le sue lunghe strade e la sua enfasi sull’efficienza, sembra perfetta per testare questa innovazione. Il team britannico, che ha vinto due gare consecutive a Budapest e Zandvoort, non intende riposare sui successi recenti e punta a un terzo successo consecutivo. Il team ha dichiarato di non prendere nulla per scontato.
Un’idea ispirata al passato
Il H-Wing, che si ispira al famoso F-duct del 2010, prende il nome dall’H del logo Etihad posizionato al centro dell’aletta. Questa tecnologia, introdotta in precedenza in prototipi durante la stagione, è stata testata in Austria e successivamente a Budapest, dove è stata valutata in vista dell’uso su un tracciato a bassa resistenza. Ora, dopo alcune modifiche, è pronta per la sua prima prova in gara a Monza. McLaren ha sottolineato che il sistema H-Wing permette di adattare l’aletta in base alle esigenze del tracciato, riducendo la resistenza aerodinamica quando si necessita di massima velocità. Questo è particolarmente utile in un circuito come Monza, dove ogni frazione di resistenza può tradursi in chilometri per ora. Il team ha dichiarato di aver introdotto nuove opzioni aerodinamiche e di bassa resistenza, tra cui il H-Wing, per migliorare la competitività.
La motivazione del team è alta dopo due vittorie consecutive. McLaren ha anche sottolineato che, nonostante i successi recenti, non intende prendere nulla per scontato. Il team ha dichiarato di non riposare sui risultati passati, ma di continuare a cercare miglioramenti per le gare future. La sfida di Monza potrebbe essere l’occasione per un altro successo, ma il team sa che la competizione è serrata e che ogni dettaglio tecnico può fare la differenza.
Il H-Wing è stato testato in precedenza durante le sessioni di prove, ma solo ora è pronto per la sua prima prova in gara. Il team ha anche sottolineato che il sistema è stato sviluppato con l’obiettivo di ridurre la resistenza aerodinamica quando serve massima velocità, un aspetto cruciale in un circuito come Monza. La tecnologia è ispirata al famoso F-duct del 2010, ma è stata adattata per adattarsi alle esigenze del tracciato italiano. Il team ha dichiarato di aver introdotto nuove opzioni aerodinamiche per migliorare la competitività.
McLaren ha anche sottolineato che il H-Wing è parte di un pacchetto più ampio di miglioramenti aerodinamici, che include opzioni di bassa resistenza. Il team ha dichiarato di aver valutato diverse configurazioni durante le sessioni di prove e di aver scelto quella che meglio si adatta al tracciato di Monza. La tecnologia è stata sviluppata con l’obiettivo di ridurre la resistenza aerodinamica quando serve massima velocità, un aspetto cruciale in un circuito come Monza.
La sfida di Monza potrebbe essere l’occasione per un altro successo, ma il team sa che la competizione è serrata e che ogni dettaglio tecnico può fare la differenza. Il H-Wing è un’arma importante per il team, ma non è l’unica carta in gioco. Il team ha anche sottolineato che continuerà a cercare miglioramenti per le gare future, cercando di sfruttare al massimo il potenziale del MCL40. La motivazione del team è alta dopo due vittorie consecutive, ma non intende prendere nulla per scontato.