HAT Sanremo-Sestriere 2026: un appuntamento internazionale per gli appassionati di moto

La diciottesima edizione della HAT Sanremo-Sestriere si svolgerà dal 4 al 6 settembre 2026, con partecipanti internazionali e percorsi di 2.000 km.

HAT Sanremo-Sestriere 2026: un appuntamento internazionale per gli appassionati di moto
Pilota in sella a una moto, percorso in montagna, partecipanti a un evento di moto
Pilota in sella a una moto, percorso in montagna, partecipanti a un evento di moto

La diciottesima edizione della HAT Sanremo-Sestriere si svolgerà dal 4 al 6 settembre 2026, con un’organizzazione che punta su sicurezza, sostenibilità e un’ampia partecipazione internazionale. L’evento, nato come Hardalpitour, è ormai uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di moto e adventouring. Tra i partecipanti ci saranno nomi di spicco del mondo del fuoristrada, come Nacho Cornejo, Alex Salvini e Gioele Meoni, oltre a piloti provenienti da competizioni come la Dakar e l’AER. La HAT 2026 si svolgerà con quattro categorie, con percorsi che variano da 480 a 980 km, per un totale di quasi 2.000 km di tracce ufficiali. Circa il 60% degli iscritti proviene dall’estero, confermando l’importanza internazionale dell’evento.

La Classic: sfida per i più esperti

La categoria Classic, scelta da MotorBox, prevede un percorso di circa 590 km da affrontare in modalità no-stop, con circa 30 ore complessive in sella. La CFMOTO 1000MT-X, scelta per l’evento, sarà sottoposta a prove estreme, sia su strade asfaltate che in tratti off-road. La sfida non è solo per la moto, ma anche per la capacità del pilota di gestire la fatica e mantenere la concentrazione. Danilo Chissalé, pilota di MotorBox, sarà tra i protagonisti della manifestazione, con un impegno che metterà alla prova non solo la sua abilità, ma anche la sua passione per il mondo delle due ruote.

La HAT 2026 si distingue per l’attenzione alla sicurezza e alla sostenibilità. Un sistema di tracking GPS permetterà di monitorare i partecipanti in tempo reale, mentre un’Operation Room sarà attiva durante tutta la manifestazione. L’assistenza sanitaria include cinque postazioni fisse, due medici su auto 4×4, due assistenti medici in moto e un operatore del 118 su vettura 4×4. Inoltre, l’evento è certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, con un progetto di rimboschimento supportato quest’anno nella zona di Oulx, in Val di Susa.

Un’organizzazione attenta a ogni dettaglio

La preparazione delle tracce ha richiesto oltre 3.000 km di attività di scouting, attraversando Piemonte, Liguria e la regione francese Provence-Alpes-Côte d’Azur. Le partenze scatteranno dall’HAT Village di Sanremo, con la Extreme 1000 che partirà venerdì 4 settembre alle 22:30, mentre le altre categorie prenderanno il via sabato mattina, tra le 8:30 e le 12:00. I diversi percorsi convergeranno a Boves, dove è previsto il riordino con ristoro e la possibilità di una sosta notturna presso il Mercato Coperto. L’arrivo a Sestriere è previsto nella giornata di domenica 6 settembre.

La HAT Sanremo-Sestriere 2026 rappresenta un’occasione unica per gli appassionati di moto, con un mix di avventura, competizione e connessione con il mondo internazionale. La partecipazione di piloti di alto livello e la presenza di un pubblico proveniente da diversi Paesi confermano l’importanza dell’evento. La sostenibilità e la sicurezza sono temi centrali, con misure concrete per garantire un’esperienza sicura e responsabile per tutti i partecipanti.

La HAT 2026 si svolgerà con quattro categorie, con percorsi che variano da 480 a 980 km. La Classic, scelta da MotorBox, prevede un percorso di circa 590 km da affrontare in modalità no-stop, con circa 30 ore complessive in sella. La CFMOTO 1000MT-X sarà sottoposta a prove estreme, sia su strade asfaltate che in tratti off-road.