Monza, la monoposto realizzata da ragazzi autistici finisce sul carro attrezzi della Polizia di Stato
Una monoposto realizzata da ragazzi autistici finisce sul carro attrezzi a Monza per l’evento F1.

La monoposto realizzata da ragazzi autistici, simbolo di creatività e inclusione, è stata trasferita a Monza su un carro attrezzi della Polizia di Stato. L’evento si svolgerà in piazza Duomo, in vista della tredicesima tappa del campionato 2026 di Formula 1. La vettura, creata in scala 1:1 in cartapesta, è il frutto del lavoro di un gruppo di giovani che partecipano al laboratorio di FacciaVista, con la collaborazione di esperti e volontari. La monoposto, ispirata alla Rossa guidata da Sainz e Leclerc, è stata realizzata in un capannone di Seregno e trasferita a Monza per la cerimonia di presentazione ufficiale.
Un progetto di inclusione e talento
Il progetto, nato circa un anno fa, ha visto la collaborazione di un gruppo di giovani autistici, supportati da un team composto da un architetto, un ingegnere, due prototipisti e cinque volontari. La realizzazione della monoposto ha richiesto una straordinaria manualità e attenzione ai dettagli, con la scocca in legno rivestita di cartapesta. Un lavoro certosino, i ragazzi sono meravigliosi, ha commentato Matteo Perego, presidente di FacciaVista. La monoposto, che rappresenta un simbolo di inclusione, è stata esposta a Monza per l’evento F1, dove sarà visibile fino al termine della gara.
Un’opera che supera ogni barriera
La questura di Monza ha espresso un giudizio positivo sul progetto, sottolineando come la monoposto dimostri che l’autismo non è un limite, ma una diversa espressione di capacità e creatività. Portare sotto gli occhi di tutti un’opera che racconta come il talento possa superare ogni barriera, ha affermato la questura. La monoposto, realizzata con cura maniacale, è un esempio di come l’arte e la tecnologia possano coniugarsi per creare un’opera unica. La sua presenza a Monza rappresenta un momento di condivisione e riconoscimento per i ragazzi coinvolti.
La monoposto, che ha richiesto un lavoro di precisione e passione, è stata trasferita a Monza per la cerimonia di presentazione ufficiale. L’evento, in programma nel weekend, vedrà i 22 piloti migliori al mondo scendere in pista nell’Autodromo brianzolo per la tredicesima tappa del campionato 2026 di Formula 1. La monoposto, realizzata in un capannone di Seregno, è un simbolo di creatività e di inclusione, che ha visto la collaborazione di esperti e volontari per portarla a Monza. La sua esposizione a piazza Duomo rappresenta un momento di condivisione e riconoscimento per i ragazzi coinvolti nel progetto.
- La monoposto è stata creata da ragazzi autistici in un laboratorio di FacciaVista.
- Il progetto ha visto la collaborazione di esperti e volontari per la realizzazione della vettura.
- La monoposto è stata trasferita a Monza per l’evento F1 e sarà esposta in piazza Duomo.
La monoposto, realizzata in cartapesta e con una livrea speciale ispirata alla Rossa, è un esempio di come il talento possa superare ogni barriera. Il progetto, che ha richiesto un lavoro certosino, è un simbolo di inclusione e di creatività. La sua esposizione a Monza rappresenta un momento di condivisione e riconoscimento per i ragazzi coinvolti nel progetto. La monoposto, che ha visto la collaborazione di esperti e volontari, è un’opera unica e rappresenta un momento di riconoscimento per i ragazzi autistici che hanno partecipato al laboratorio di FacciaVista.