Furti di moto in calo del 20% nel 2025, ma il recupero resta problematico
Furti di moto in calo del 20% nel 2025, ma il recupero dei mezzi rubati rimane basso.

Nel 2025, i furti di motociclette e veicoli powersport negli Stati Uniti sono diminuiti del 20% rispetto al 2024, segnando un calo significativo nel settore. Tuttavia, quasi due mezzi su tre rubati non vengono ancora recuperati, un dato che solleva preoccupazioni sulle conseguenze di questa criminalità. Il National Insurance Crime Bureau (NICB) ha diffuso i dati, evidenziando una tendenza positiva ma anche una situazione complessa nel recupero dei veicoli sottratti. La riduzione del numero di furti rappresenta un segnale incoraggiante, ma la percentuale di recupero rimane bassa, con il 63% dei mezzi rubati ancora irreperibili.
Un calo significativo, ma non sufficiente
Secondo il rapporto del NICB, nel 2025 sono state denunciate 58.957 furti di veicoli powersport, un numero inferiore di circa 11.000 rispetto al 2024. Questo calo rappresenta uno dei più importanti degli ultimi anni, ma non risolve il problema principale: la difficoltà nel recuperare i mezzi dopo il furto. Il 63% dei veicoli rubati non è stato ritrovato, un dato che dimostra come la prevenzione continui a essere l’arma più efficace per proteggere i propri beni. La riduzione del 20% non elimina il rischio di perdita definitiva. Molti veicoli non circolano abitualmente su strada e possono essere spostati o nascosti con maggiore facilità rispetto a un’automobile. Inoltre, le dimensioni compatte e il peso contenuto ne agevolano il trasporto su furgoni o rimorchi. In alcuni casi, i mezzi vengono smontati per alimentare il mercato dei ricambi usati, rendendo ancora più complicata un’eventuale identificazione.
Le motociclette, la categoria più colpita
Le motociclette rappresentano la quota maggiore dei furti, con oltre tre quarti dei veicoli sottratti a questa categoria. La diffusione di queste macchine e la mancanza di sistemi di protezione in molti casi rendono il furto più facile. Inoltre, la facilità di trasporto e la possibilità di nascostare i mezzi in luoghi non accessibili contribuiscono al problema del recupero.
Il calo del 20% non basta a garantire la sicurezza. Il NICB ha sottolineato che, nonostante il calo, la probabilità di recuperare il mezzo dopo il furto resta bassa. Per questo motivo, il bureau ha raccomandato ai proprietari di adottare misure preventive, come l’uso di dispositivi antifurto meccanici, il parcheggio in luoghi chiusi o ben illuminati e la denuncia immediata in caso di sottrazione. Inoltre, sistemi di localizzazione GPS e antifurti elettronici possono aumentare le possibilità di recupero, soprattutto nei primi giorni dopo il furto.
Il calo del 20% rappresenta un segnale incoraggiante per il settore motociclistico e per i proprietari di veicoli powersport. Meno furti significano un rischio inferiore rispetto agli anni precedenti e confermano una tendenza positiva osservata negli ultimi decenni. Tuttavia, il fatto che quasi due mezzi su tre non vengano recuperati dimostra come la prevenzione continui a essere l’arma più efficace. Proteggere adeguatamente la propria moto e adottare semplici accorgimenti può fare la differenza tra un furto risolto rapidamente e la perdita definitiva del proprio veicolo.