Raul Fernandez: aderenza non ottimizzata, Aprilia in difficoltà a Misano
Raul Fernandez, Aprilia, difficoltà aderenza a Misano, GP Saint-Marin 2026

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Il pilota spagnolo Raul Fernandez, in sella alla sua Aprilia RS-GP, ha segnalato un problema significativo durante la sessione di prove del Gran Premio di San Marino 2026, svoltasi a Misano. Il 12° tempo ottenuto non ha permesso al pilota del team Trackhouse Racing di qualificarsi direttamente in Q2, nonostante un ritmo competitivo durante la Practice. La causa principale sembra essere un eccesso di aderenza difficile da sfruttare al massimo, accompagnato da errori di regolazione. La mancanza di precisione nei settori 1 e 2 ha giocato un ruolo chiave nel risultato.
Aderenza e regolazione: un problema comune per Aprilia
Secondo Fernandez, il circuito di Misano presenta un livello di aderenza molto elevato, che ha reso complessa la gestione della moto. «Questo circuito è molto particolare», ha dichiarato il pilota. L’aderenza forte ha portato a comportamenti simili tra le moto, ma per Aprilia, in particolare, sembra non essere stato possibile sfruttare al meglio questa caratteristica. «Non riesco a sfruttare totalmente l’aderenza», ha aggiunto, sottolineando che le macchine con meno grip si sono trovate meglio in questa situazione. La mancanza di precisione nei settori chiave ha compromesso la sua posizione nella classifica. Il pilota ha riconosciuto di aver commesso piccole errori di regolazione, che hanno influenzato la sua prestazione. Nonostante ciò, ha sottolineato che il ritmo è stato buono e che si è mantenuto tra i primi sei o sette durante la sessione.
La Q1 come opportunità per migliorare
Con la mancanza di qualificazione diretta in Q2, Fernandez dovrà affrontare la sessione di ripescaggio della Q1. «C’è un momento in cui non si deve passare per la Q1 da molto tempo», ha commentato. L’obiettivo del pilota è sfruttare questa opportunità per migliorare la sua prestazione e correggere le traiettorie. «Se facciamo bene il nostro lavoro, tutto finirà per tornare nella giusta direzione», ha concluso.
Il problema non è solo tecnico, ma anche legato alla caratteristica del tracciato. L’aderenza elevata ha reso difficile la gestione della moto, con un effetto inverso rispetto a quanto si sperava. Il team dovrà trovare una soluzione per ottimizzare l’uso del grip e migliorare la precisione del pilota. La prossima sessione di qualificazione potrebbe rappresentare un’occasione per risolvere le problematiche emerse durante la Practice. La situazione di Aprilia sembra essere un problema comune, con il surplus di aderenza che ha reso difficile la gestione della moto. Il team dovrà trovare una soluzione per ottimizzare l’uso del grip e migliorare la precisione del pilota. La prossima sessione di qualificazione potrebbe rappresentare un’occasione per risolvere le problematiche emerse durante la Practice.