Max Verstappen svela la realtà del motore Red Bull in F1 dopo il verdetto ADUO

Max Verstappen parla della differenza tra Red Bull e Mercedes in F1 dopo il verdetto ADUO.

Max Verstappen svela la realtà del motore Red Bull in F1 dopo il verdetto ADUO
Max Verstappen parla della differenza tra Red Bull e Mercedes in F1 dopo il verdetto ADUO
Max Verstappen parla della differenza tra Red Bull e Mercedes in F1 dopo il verdetto ADUO

Max Verstappen ha rivelato la situazione reale del motore Red Bull in Formula 1 dopo il verdetto del FIA sulle prestazioni dei motori durante i primi due periodi di Additional Development and Upgrade Opportunities (ADUO). Il pilota olandese, 28 anni, ha riconosciuto che la squadra non vede i dati dello stesso modo dell’organismo regolamentare e che il confronto con Mercedes rimane un’area di sviluppo critica. Verstappen ha espresso la sua frustrazione per la difficoltà di competere con la squadra tedesca, sottolineando come il motore Mercedes sia molto più efficiente nell’uso dell’energia rispetto al motore Ford di Red Bull.

Le differenze tra Red Bull e Mercedes

Verstappen ha spiegato che, se si misura solo l’aspetto del motore a combustione interna (ICE), Red Bull potrebbe apparire competitivo, ma il problema risiede nel sistema elettrico e nella batteria. Secondo il pilota, il vantaggio di Mercedes si manifesta soprattutto in questi settori, rendendo più difficile la lotta. Se misuri solo una cosa, forse siamo molto buoni sul lato ICE, ma forse non siamo così forti sul lato batteria rispetto a Mercedes, ha detto Verstappen. Questo aspetto, però, non è incluso nei calcoli del FIA, che si concentra solo sull’ICE.

Un processo continuo di sviluppo

Il pilota ha riconosciuto che la competizione con Mercedes è un processo senza fine, che richiede costante lavoro e miglioramento in tutti i settori: dalla vettura al motore, dalla batteria a ogni aspetto tecnico. Sappiamo cosa dobbiamo migliorare, ma ci vuole tempo, ha sottolineato Verstappen. La squadra, pur rimanendo in contatto con il FIA, continua a cercare soluzioni per ridurre il divario. “Non possiamo competere con l’efficienza del motore Mercedes”, ha ammesso il campione, che ha visto la sua posizione di terzo al Gran Premio di Monza compromessa da questa differenza.

Verstappen ha anche rivelato che, durante la gara, era difficile mantenere il passo con Mercedes, soprattutto senza l’uso del modo di superamento. “Potevo stare solo con loro quando avevo attivato il modo di superamento”, ha detto. Questo ha reso evidente la differenza tra le due squadre, anche se Red Bull non ha ancora abbandonato la battaglia. Il pilota ha espresso la sua determinazione a migliorare, ma ha anche riconosciuto che il lavoro richiede tempo e pazienza.

Con il prossimo Gran Premio di Spagna, Verstappen e la sua squadra continueranno a cercare soluzioni per chiudere il divario con Mercedes. Il processo di sviluppo non è mai finito, e il pilota olandese è pronto a fare di più per raggiungere i propri obiettivi. La situazione del motore Red Bull rimane un tema cruciale per la squadra, ma il team non si arrende e continua a lavorare per migliorare ogni aspetto del loro programma tecnico.