Honda Step WGN: il hayon Waku Waku Gate, un’idea di design unica e controversa
Il Honda Step WGN ha introdotto un sistema di apertura del portellone unico e controverso, il Waku Waku Gate, che ha reso il veicolo unico nel suo settore.

Un’idea di design unica e controversa
Il Honda Step WGN, un monospace familiare molto apprezzato in Giappone, ha introdotto nel 2015 un sistema di apertura del portellone unico e controverso: il Waku Waku Gate. Questa innovazione, pensata per facilitare l’accesso al bagagliaio e alla terza fila, ha reso il veicolo unico nel suo settore. Il nome, scelto con cura, evoca un’emozione gioiosa e un’attesa impaziente, come se il veicolo fosse un’esperienza in sé.
Un portellone che si apre in due modi
Il Waku Waku Gate è un sistema che combina un portellone tradizionale con una porta laterale. Questo design permette di aprire il portellone in due modi: in verticale, come un portellone classico, o in orizzontale, come una porta. Questa soluzione ha reso il Step WGN un veicolo molto pratico, soprattutto per famiglie con bambini o con bagagli voluminosi. Il portellone si apre in tre posizioni ben definite, ciascuna pensata per situazioni specifiche.
Il sistema permette di aprire il portellone in tre modi diversi, adatti a diverse situazioni di utilizzo.
La prima posizione, con un’apertura di circa 350 mm e un’estensione di 400 mm, è utile quando la macchina è parcheggiata vicino a un muro o in un parcheggio stretto. La seconda, con un’apertura di 610 mm e un’estensione di 640 mm, facilita l’accesso alla terza fila o alla manipolazione di bagagli di media grandezza. La terza, con un’apertura di 830 mm e un’estensione di 760 mm, è ideale per oggetti molto voluminosi, come una poussetta o un grosso colis.
Un design che ha suscitato dibattito
Il Waku Waku Gate ha suscitato molto dibattito tra i fan del modello e i potenziali acquirenti. Il design asimmetrico del portellone, con una linea verticale nella lunetta e un pilastro centrale integrato, ha suscitato commenti contrastanti. Alcuni lo hanno definito un’idea geniale, mentre altri lo hanno trovato troppo strano o poco convenzionale. Inoltre, il sistema ha richiesto un’aggiunta di componenti, come charniere specifiche e giunti supplementari, che hanno aumentato il peso del veicolo e la complessità del meccanismo.
Il design del Waku Waku Gate ha reso il Step WGN unico, ma ha anche suscitato controversie tra i potenziali acquirenti.
Nonostante i vantaggi pratici, il sistema ha portato con sé alcuni svantaggi. Il peso aggiuntivo ha influenzato la consuma del carburante, mentre la complessità del meccanismo ha reso più costosa la manutenzione. Inoltre, il design asimmetrico ha reso il veicolo meno attraente per alcuni acquirenti, che hanno preferito modelli con un aspetto più convenzionale.
Un’idea che ha lasciato un’impronta
Nonostante la scomparsa del Waku Waku Gate nella sesta generazione del Step WGN, l’idea di design ha lasciato un’impronta indelebile. Il sistema ha dimostrato come l’innovazione nel design possa migliorare l’esperienza quotidiana di utilizzo di un veicolo. Il Waku Waku Gate è ancora oggi molto apprezzato da chi ama i monospazi giapponesi, e rappresenta un esempio di come l’ingegneria e la creatività possano andare a braccetto. Il Waku Waku Gate è un esempio di come l’innovazione nel design possa migliorare l’esperienza quotidiana di utilizzo di un veicolo.
La sesta generazione del Step WGN ha adottato un portellone più convenzionale, ma il ricordo del Waku Waku Gate rimane vivo tra i fan del modello. Il sistema ha dimostrato che l’idea di un portellone unico e versatile può essere un’alternativa interessante a soluzioni più tradizionali. Il Waku Waku Gate è un’idea che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo dei monospazi.