BYD valuta l’Italia come piano B per la seconda fabbrica in Europa

BYD valuta l’Italia come piano B per la seconda fabbrica in Europa, con focus su Francia e Spagna.

BYD valuta l’Italia come piano B per la seconda fabbrica in Europa

Alfredo Altavilla, special advisor di BYD per l’Europa, ha confermato che l’Italia resta un “piano B” per il secondo stabilimento produttivo del gruppo cinese in Europa, dopo l’impianto in Ungharia. L’annuncio è arrivato durante l’inaugurazione del nuovo showroom Denza a Venaria Reale, in provincia di Torino, il 16 settembre 2026. Secondo quanto riportato, il gruppo cinese punta soprattutto su Francia e Spagna per la sua seconda fabbrica continentale, mentre l’Italia non rientra nella short list delle opzioni principali. Il manager ha chiarito che la decisione non è legata a fattori identitari o di appartenenza nazionale, ma esclusivamente economici.

Strategia di crescita mirata nel segmento premium

Altavilla ha spiegato che la scelta di non posizionare la seconda fabbrica in Italia è legata alla competitività dei singoli Paesi e agli investimenti necessari per riconvertire gli impianti esistenti. “Non ho nessun attaccamento al passaporto dei Paesi”, ha dichiarato, aggiungendo che gli sarebbe piaciuto trovarle in Italia, ma finora non è stato così. L’obiettivo dichiarato da Altavilla è quello di far diventare BYD uno dei primi tre costruttori in Italia e negli altri mercati europei in cui è presente. Per Denza, in particolare, il 2027 sarà soprattutto l’anno del consolidamento della rete commerciale, con una strategia che il manager ha precisato non puntare a una sfida diretta ai marchi delle supercar più affermati come Ferrari, Lamborghini e Aston Martin, quanto piuttosto a una crescita mirata nel segmento premium. Il mercato italiano ed europeo sta dando “buone soddisfazioni” al gruppo, che ha ormai completato la propria gamma prodotto in tutti i segmenti.

Denza cresce in Italia: 12 showroom entro il 2027

Mentre il dossier sul secondo stabilimento resta aperto, BYD continua a rafforzare la propria presenza commerciale nel Paese. Il nuovo showroom Denza di Venaria Reale, marchio premium del gruppo cinese, è il secondo dei 12 punti vendita che BYD prevede di aprire in Italia entro il 2027, nell’ambito di un piano che porterà la rete Denza a circa 350 strutture in tutta Europa. Il gruppo ha ormai completato la propria gamma prodotto in tutti i segmenti.

Il riferimento è al confronto continuo tra i costruttori internazionali, impegnati secondo Altavilla in un vero e proprio giro delle fabbriche europee alla ricerca del sito più conveniente. Tra le opzioni valutate in passato da BYD c’era anche quella di rilevare uno stabilimento Stellantis, in particolare la fabbrica Maserati. Tuttavia, l’operazione non si è concretizzata perché l’impianto era stato ormai completamente svuotato, riducendosi a un capannone vuoto, non adatto a un progetto industriale della portata richiesta da BYD.

Nel corso dell’intervento, Altavilla è tornato anche sul tema delle regole comunitarie per il settore automotive, ribadendo la necessità di maggiore chiarezza e stabilità normativa da parte dell’Unione Europea. Le politiche industriali restano, secondo il manager, poco definite o comunque poco efficaci nel favorire gli investimenti dei costruttori sul territorio continentale. “La stabilità normativa è fondamentale per attrarre investimenti”, ha sottolineato Altavilla, aggiungendo che le regole attuali non offrono sufficiente certezza per i progetti industriali a lungo termine.