GAC presenta tecnologia elettrica innovativa al Salone di Ginevra con miglioramento dell’autonomia

GAC vince un riconoscimento a Ginevra per una tecnologia elettrica che promette un aumento dell’autonomia.

GAC presenta tecnologia elettrica innovativa al Salone di Ginevra con miglioramento dell’autonomia

Un passo avanti nella tecnologia elettrica

Il gruppo automobilistico cinese GAC ha vinto un riconoscimento al Salone internazionale delle invenzioni di Ginevra per la sua tecnologia Quark Electric Drive 2.0. Questa innovazione si basa su un materiale speciale utilizzato nel motore elettrico per ridurre le perdite energetiche e aumentare l’autonomia. Il sistema, già prodotto in Cina, ha dimostrato un rendimento elevato e potrebbe aprire nuove possibilità per i veicoli elettrici.

La tecnologia Quark Electric Drive 2.0 si distingue per l’uso di un materiale amorfo ultrafino, con un’espessore di circa 25 microns. Questo materiale, pur presentando proprietà magnetiche interessanti, rende la produzione più complessa a causa della sua fragilità e della sua finezza. GAC ha sviluppato processi specifici per la produzione, tra cui l’empilamento e il formaggio del nucleo del motore. Il risultato è un motore con un rendimento massimo di 99,03%, mentre il sistema di propulsione completo raggiunge un rendimento del 94,184% sul ciclo CLTC.

Un’innovazione con effetti significativi
GAC afferma che, con una capacità di batteria identica, questa tecnologia potrebbe permettere di guadagnare tra i 30 e i 50 chilometri di autonomia. Questo miglioramento è dovuto a una maggiore efficienza nell’utilizzo dell’energia, riducendo le perdite durante la conversione e la trasmissione. L’obiettivo è quindi non solo aumentare la distanza percorsa, ma anche ridurre la quantità di energia necessaria per raggiungere lo stesso traguardo.

Il sistema è stato integrato in modelli commercializzati in Cina, tra cui l’AION N60, l’AION RT e l’AION i60 del 2027. GAC prevede di estendere questa tecnologia a ulteriori modelli man mano che la produzione si espande. Ogni miglioramento di rendimento ha conseguenze multiple: maggiore autonomia, batterie più piccole per la stessa distanza, e meno energia trasformata in calore nel sistema di propulsione. La marca ha anche integrato una comando elettronica altamente efficiente, con un contrôleur motore che raggiunge un’efficacia del 99,9%.

Un’innovazione in cerca di mercati esterni

Sebbene la tecnologia sia già in produzione in Cina, il successo internazionale dipende da come si adatterà a configurazioni diverse, soprattutto in Europa. GAC ha espresso l’intenzione di espandere l’uso di questa tecnologia al di fuori del mercato cinese, ma i risultati potrebbero variare a causa delle differenze nei requisiti e nelle normative. La domanda rimane aperta: i vantaggi dichiarati si tradurranno in modo simile in altri contesti?

La strategia di GAC sembra mirare a un approccio radicale nel settore dei motori elettrici. Il gruppo non si limita a migliorare componenti singoli, ma agisce direttamente sulla materia prima, cercando di recuperare energia persa in passato. Questo atteggiamento riflette una volontà di innovazione non solo nel design, ma anche nella fisica dei materiali. La tecnologia Quark Electric Drive 2.0 rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui l’efficienza energetica è una priorità chiave.

  • Quark Electric Drive 2.0: tecnologia elettrica innovativa di GAC
  • Utilizzo di materiali amorfi ultrafino per ridurre le perdite
  • Rendimento del motore fino al 99,03% e del sistema di propulsione al 94,184%
  • Possibilità di guadagnare 30-50 km di autonomia con batteria identica
  • Applicazione in modelli come AION N60, AION RT e AION i60

La tecnologia di GAC potrebbe rappresentare un’alternativa interessante per i produttori di veicoli elettrici, ma il suo successo dipenderà anche da come si adatterà a mercati esterni. Il gruppo cinese ha dimostrato una capacità di innovazione notevole, ma il futuro di questa tecnologia resterà da verificare. Per ora, il riconoscimento ottenuto a Ginevra è un ulteriore segno di una strategia volta a migliorare l’efficienza energetica nel settore automobilistico.