Germania propone aumento della velocità massima per ciclomotori 50 cc a 60 km/h in tutta l’Europa
La Germania cerca di alzare il limite di velocità per ciclomotori 50 cc da 45 a 60 km/h in tutta l’Europa, con un’azione diretta all’Unione Europea.
La Germania ha lanciato un’iniziativa per alzare il limite di velocità per i ciclomotori 50 cc da 45 a 60 km/h, con l’obiettivo di adattare le normative europee alle esigenze moderne della mobilità urbana. L’azione, promossa dalla Sassonia, mira a modificare i regolamenti di omologazione dell’Unione Europea, che attualmente fissano il limite a 45 km/h. La proposta, se approvata, potrebbe influenzare non solo la Germania, ma l’intero mercato comunitario, inclusa l’Italia.
Un’azione diretta all’Unione Europea
La richiesta formulata all’Unione Europea non riguarda solo i ciclomotori a due ruote, ma include anche i tricicli e i quadricicli leggeri. L’iniziativa tedesca cerca di superare gli ostacoli normativi che hanno impedito un adeguamento nel passato. Il processo, iniziato con una petizione popolare che ha raccolto 52.155 firme, si è concluso nel 2025 con un rifiuto, a causa dei vincoli imposti dalle direttive europee sulla classificazione dei veicoli. Ora, la Sassonia punta a agire direttamente alla fonte del diritto comunitario. La modifica dei regolamenti UE sull’omologazione avrebbe rilevanza nell’intero quadro europeo, Italia compresa. L’obiettivo è permettere ai costruttori di scooter a benzina e elettrici di omologare veicoli in grado di muoversi al passo con il traffico cittadino, senza obbligare gli utenti al salto verso la categoria 125 cc.
Un’evoluzione necessaria per la mobilità
Secondo i promotori dell’iniziativa, la differenza di velocità tra ciclomotori e autovetture nei tratti urbani a scorrimento veloce favorisce sorpassi ravvicinati da parte degli automobilisti. L’innalzamento della velocità massima costruttiva a 60 km/h viene indicato come una soluzione per permettere agli scooter 50 cc di integrarsi meglio nel flusso del traffico. La proposta mira a evitare che gli utenti siano costretti a passare alla categoria 125 cc, un passo che richiede un addestramento e una patente più avanzata.
La questione della velocità massima per i cinquantini torna al centro del dibattito, con la spinta della Germania che cerca di superare i vincoli normativi. L’iniziativa tedesca riapre un confronto tecnico e normativo su un parametro costruttivo fissato decenni fa, con l’obiettivo di verificare se le regole europee sui ciclomotori possano adattarsi alle esigenze della viabilità moderna. Se la Germania riuscirà a promuovere con successo la revisione delle regole di omologazione a Bruxelles, i costruttori di scooter a benzina e elettrici potrebbero omologare veicoli in grado di muoversi al passo con il traffico cittadino. Nonostante la soglia per i ciclomotori di nuova omologazione rimanga a 45 km/h, la modifica potrebbe aprire la strada a un’adeguamento più completo delle normative europee.