Polestar mira al BMW i3: il nuovo Polestar 2 dovrà superarlo

Polestar annuncia l’intenzione di superare il BMW i3 con il nuovo Polestar 2, che arriverà nel 2027.

Polestar mira al BMW i3: il nuovo Polestar 2 dovrà superarlo

Joakim Rydholm, responsabile della dinamica e test driver di Polestar, ha dichiarato durante il Festival di Goodwood che il prossimo Polestar 2 dovrà superare il BMW i3. L’obiettivo, spiega, è di creare un modello che non solo si distingua per prestazioni, ma anche per design e tecnologia. Rydholm, un ex pilota di rally, ha sottolineato l’importanza di integrare le conoscenze acquisite durante le competizioni, come l’uso di ammortizzatori attivi e la progettazione della direzione, nel nuovo modello.

Un progetto di lungo respiro

Il Polestar 2, che arriverà nel 2027, è parte di un piano di sviluppo che mira a una nuova era per la marca. La sua architettura sarà basata su una piattaforma modulare scalabile, condivisa con altre marche del gruppo Geely, tra cui Volvo, Zeekr e Lynk & Co. Questa scelta permetterà a Polestar di offrire modelli più versatili e competitivi, adatti a diversi segmenti di mercato. Il design del nuovo modello, però, è già in fase di definizione: sarà più basso e lungo, vicino ai 4,6 metri del BMW i3.

Il confronto con il leader del settore è una sfida ambiziosa. Il BMW i3 rappresenta un’altra sfida per Polestar, non solo per il design, ma anche per le prestazioni. Il Neue Klasse, la versione elettrica del BMW i3, è dotato di due motori elettrici che sviluppano 469 CV, con una batteria da 108,7 kWh che permette un’autonomia di 912 km. Polestar, però, non si arrende: la versione a grande autonomia del Polestar 2, con un solo motore, dichiara oltre 650 km WLTP. La velocità di carica sarà un altro aspetto cruciale, con l’obiettivo di raggiungere i 400 kW, come nel BMW i3.

Un design che si evolve

Il design del nuovo Polestar 2, come il Concept BST mostrato durante il Festival di Goodwood, presenta una silhouette più bassa rispetto al modello attuale. Questo cambiamento non è casuale: Geely e Volvo hanno già anticipato un design più basso per i loro modelli elettrici, aprendo la strada a una nuova generazione di veicoli con carrozzeria familiare o shooting brake. Rydholm ha sottolineato che l’esperienza di guida è un aspetto fondamentale, e il design del nuovo modello dovrà rispondere a questa esigenza. Il progetto del Polestar 2 è quindi un’evoluzione non solo tecnologica, ma anche estetica e strategica. La marca, che si concentra sempre di più su Europa dopo la chiusura delle porte americane, vuole posizionarsi come leader nel settore elettrificato. Con un team di design composto da esperti come Phillip Römers, ex responsabile del Volkswagen Golf e dell’Audi e-tron GT, il nuovo modello potrebbe rappresentare un passo importante per Polestar nel mercato dei veicoli elettrici.

  • Il Polestar 2 arriverà nel 2027.
  • Utilizzerà una piattaforma modulare condivisa con altre marche del gruppo Geely.
  • Il design sarà più basso e lungo, simile al BMW i3.
  • La velocità di carica e l’autonomia saranno un’altra sfida.

Con un team di esperti e un piano di sviluppo ambizioso, Polestar sembra davvero intenzionata a competere con i migliori del settore. Il nuovo Polestar 2 non sarà solo un’evoluzione, ma un’opportunità per rafforzare la posizione della marca nel mercato elettrificato.