Alonso critica FIA: “Se mi ritiro io, non fermano la gara ma con Hamilton…”

Alonso critica FIA per decisione di ripristinare ordine di partenza dopo caos al Gran Premio di Sepang.

Alonso critica FIA: “Se mi ritiro io, non fermano la gara ma con Hamilton…”

Fernando Alonso ha espresso netta perplessità nei confronti della FIA dopo la decisione di ripristinare l’ordine originale della griglia al Gran Premio di Sepang, un provvedimento che ha suscitato polemiche tra i piloti e i team. L’asturiano, che ha conquistato l’ottavo posto con l’Aston Martin, ha definito la scelta “al 100% ingiusta”, sottolineando come in altre occasioni simili la gara non sia mai stata sospesa per permettere il recupero delle vetture. La situazione si è complicata a causa di problemi tecnici legati al software delle nuove power unit, che hanno causato diversi ritiri e un caos iniziale sul circuito.

La decisione della FIA e le reazioni dei piloti

Dopo il caos nella fase di partenza, la FIA ha deciso di interrompere la gara e di esporre la bandiera rossa, permettendo ai team di risolvere i problemi. Tuttavia, durante la pausa, è stata presa una decisione controversa: le vetture sono state riportate alle posizioni originali della griglia. Questo ha permesso a Lewis Hamilton, che aveva perso numerose posizioni a causa di un problema tecnico, di recuperare la seconda posizione. Alonso ha espresso forte disapprovazione per questa scelta, sottolineando come le vetture ferme dovrebbero essere considerate come ritirate, e non essere semplicemente spostate per permettere la ripresa della gara.

Alonso ha sottolineato che le vetture ferme erano fuori dalla gara e che i commissari dovevano solo spingerle di due metri e ritirarle, come si fa nel 50% delle gare. La sua critica ha trovato eco anche in altre dichiarazioni rilasciate dopo la gara, in cui ha espresso la sua insoddisfazione per la gestione della situazione. Lo spagnolo ha definito “un po’ strano” quanto accaduto e ha richiesto una spiegazione più chiara da parte della FIA.

La critica alla dipendenza tecnologica

Alonso ha anche criticato l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia in Formula 1, sostenendo che situazioni simili rischiano di diventare difficili da comprendere per il pubblico. “Se è una questione di sicurezza, lo capisco”, ha spiegato, ma ha sottolineato come la decisione presa non sembrasse basata su un reale pericolo. Lo spagnolo ha espresso la sua preoccupazione per il fatto che le vetture ferme potessero essere semplicemente rimosse dalla pista, permettendo alla gara di riprendere senza modificare l’ordine di partenza.

Nonostante le polemiche, Alonso ha riconosciuto che il team ha sfruttato al meglio le opportunità offerte da una gara caotica, caratterizzata da pioggia e numerose neutralizzazioni. L’ottavo posto conquistato a Sepang rappresenta il miglior risultato stagionale per l’Aston Martin. Tuttavia, il pilota ha ammesso che il team avrebbe potuto ottenere qualcosa in più dal weekend, lamentando soprattutto il sovrasterzo della AMR26. Nonostante questo, Alonso ha espresso soddisfazione per la rimonta ottenuta in una gara estremamente complessa. La domanda che rimane aperta è se la FIA abbia fatto bene a ripristinare l’ordine di partenza dopo il caos iniziale. La decisione, pur se volta a garantire la continuità della gara, ha suscitato molte perplessità tra i piloti e i team. La situazione ha messo in luce le tensioni tra la gestione tecnica e la trasparenza delle decisioni, un tema che continuerà a essere dibattuto nel mondo della Formula 1.