Honda sviluppa strada che ricarica auto elettriche in movimento, prova su strade aperte dal 2027

Honda presenta tecnologia per strade che ricaricano auto elettriche in movimento, con prove su strade aperte dal 2027.

Honda sviluppa strada che ricarica auto elettriche in movimento, prova su strade aperte dal 2027

Honda ha annunciato di aver sviluppato una tecnologia che permette alle auto elettriche di ricaricarsi in movimento, grazie a una strada dotata di unità di trasmissione di energia. Il sistema, in fase di prova su strade aperte dal 2027, potrebbe rivoluzionare il modo in cui si viaggia con veicoli elettrici. La tecnologia, sviluppata in collaborazione con aziende del gruppo Taisei, si basa su un principio simile a quello delle basette per smartphone, ma applicato a una strada e a un’auto. L’obiettivo è raggiungere una potenza di 150 kW, necessaria per i mezzi pesanti, e garantire una ricarica affidabile anche a velocità elevate.

come funziona la ricarica wireless in movimento

Il sistema di ricarica wireless dinamica si basa su due componenti principali: una bobina che trasmette energia e un inverter che converte la corrente in modo utilizzabile. Le unità di trasmissione sono collocate sotto l’asfalto e sono connessi in corrente continua, mentre sull’auto è installata un’unità ricevente che raccoglie l’energia mentre l’auto viaggia. Questo permette a un camion o a un bus di percorrere un tratto attrezzato senza consumare la carica della batteria. La tecnologia è stata testata in Italia sull’Arena del Futuro e in Francia sull’autostrada A10, dove è stata raggiunta una potenza istantanea di oltre 300 kW.

Le unità sono progettate per resistere al passaggio di mezzi pesanti fino a 20 tonnellate, e la pavimentazione intorno deve rimanere integra per anni. Le unità sono collegate in corrente continua, riducendo il numero di componenti e semplificando l’installazione. Il sistema è stato sviluppato in collaborazione tra Honda R&D, Taisei Corporation e Taisei Rotec, che si occupano rispettivamente dello sviluppo, dell’alimentazione e della posa delle unità.

progetti e test in corso

Le prove su strade aperte al traffico partiranno dall’anno fiscale giapponese 2027, che inizia il 1° aprile 2027. Per garantire la durata e l’efficacia del sistema, le aziende costruiranno una nuova pista di prova a Tamura, dove saranno effettuati test con un milione di passaggi e verificata la potenza di 150 kW. Inoltre, Honda parteciperà al Tateyama Project, un progetto in corso sull’autostrada Tateyama, nella prefettura di Chiba. La tecnologia è pensata soprattutto per i mezzi pesanti, che potrebbero ridurre il peso delle batterie grazie alla ricarica continua. Il progetto rientra nell’obiettivo di Honda di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. La strada che ricarica è progettata per resistere al passaggio di mezzi pesanti fino a 20 tonnellate, e la pavimentazione intorno alle unità deve rimanere integra per anni.

Non è la prima volta che si prova questa tecnologia: in Italia, l’Arena del Futuro, un circuito di prova vicino a Chiari, ha testato un sistema simile, dove una Fiat Nuova 500 ha viaggiato a velocità autostradale senza consumare energia. In Francia, VINCI Autoroutes ha attrezzato 1,5 km dell’autostrada A10 con un sistema di Electreon, che ha raggiunto una potenza istantanea di oltre 300 kW. Questi progetti dimostrano che la ricarica wireless in movimento è una tecnologia in crescita, ma ancora in fase di sperimentazione.

Per utilizzare questa tecnologia, è necessario che le strade siano attrezzate e che le auto siano dotate di ricevitori specifici. Honda ha già una rete di ricarica propria, Honda Charge, che potrebbe integrare questa nuova tecnologia. La ricarica wireless in movimento potrebbe ridurre le soste alle colonnine e la necessità di ricaricare a casa, ma per il momento rimane un progetto in fase di prova. Il sistema non ha ancora date di commercializzazione né costi previsti, ma rappresenta un passo avanti verso un futuro in cui le auto elettriche potranno viaggiare senza fermarsi.