Aston Martin lancia cinque one-off con colori iconici degli anni ’60 e ’70

Aston Martin presenta cinque one-off con colori storici degli anni ’60 e ’70, reinterpretati con tecnologie moderne.

Aston Martin lancia cinque one-off con colori iconici degli anni ’60 e ’70
Cinque vetture uniche di Aston Martin con colori iconici degli anni '60 e '70, reinterpretati con vernici moderne
Cinque vetture uniche di Aston Martin con colori iconici degli anni ’60 e ’70, reinterpretati con vernici moderne

Aston Martin ha lanciato una collezione di cinque one-off, realizzati in collaborazione con Q by Aston Martin e la concessionaria americana Aston Martin Newport Beach, che riprendono colori iconici degli anni ’60 e ’70. Le vetture, basate sui modelli di serie 2027, portano in vita tonalità storiche, reinterpretate con tecnologie moderne. Ogni combinazione cromatica è un pezzo unico, pensato per celebrare l’heritage del marchio. La DB12 Volante, la Vanquish coupé e la Vantage Roadster sono tra i modelli protagonisti, con colori che evocano modelli iconici del passato.

Colori storici, tecnologia moderna

Le tonalità scelte per la Heritage Edition sono state recuperate studiando campioni originali, come la brochure storica della DB6. Per la DB12 Volante è stato riprodotto il Pale Primrose, colore che apparve per la prima volta sulla DB4 del 1958. La DB12 coupé, invece, vanta il Pacific Blue, un colore che ha accompagnato diverse generazioni del marchio. La Vanquish coupé si presenta in Tudor Green, un colore associato agli anni ’70, mentre la Vantage Roadster è in Mink Silver, una tonalità che ha vestito oltre cento esemplari della DB6.

La Vantage Roadster chiude la collezione con il Mink Silver, un colore che ricorda il successo della DB6 negli anni ’60.

Oltre ai colori, le vetture ricevono dettagli esclusivi, come sedili con rivestimento a coste scanalate e inserti in pelle traforata Q, utilizzati per la prima volta su modelli di nuova generazione. Sono presenti anche ricami dedicati Q Heritage sul bracciolo centrale e targhette identificative uniche. Dal punto di vista tecnico, le vetture restano identiche ai modelli di serie, con motori e prestazioni invariati. La DB12 monta un V8 biturbo da 4,0 litri e 671 CV, la Vanquish un V12 biturbo da 5,2 litri e 824 CV, mentre la Vantage utilizza un V8 biturbo da 4,0 litri e 656 CV.

Un legame tra passato e presente

La collezione, pensata per celebrare l’heritage di Aston Martin, rappresenta un legame tra passato e presente. Ogni colore e dettaglio racconta una storia, evocando modelli iconici e epoche del passato. L’idea alla base della Heritage Edition è quella di trasformare modelli già esclusivi in vere e proprie celebrazioni del patrimonio del marchio. Questi one-off non sono solo un’opera d’arte, ma un modo per far rivivere il leggendario stile e la tradizione di Aston Martin.

La DB12 coupé vanta il Pacific Blue, un colore che ha accompagnato diverse generazioni del marchio.

La collaborazione tra Q by Aston Martin e la concessionaria americana ha permesso di riprodurre fedelmente i colori storici, utilizzando le tecnologie di verniciatura attuali. Ogni vettura è un pezzo unico, con una combinazione cromatica che racconta una pagina della storia del marchio. La Vantage Roadster, con il Mink Silver, chiude la collezione, ricordando il successo della DB6 negli anni ’60. Questi one-off rappresentano un omaggio al passato, ma anche un invito a guardare al futuro, con tecnologie e design all’avanguardia.