WorldSBK torna a Cremona: il circuito lombardo si prepara a un weekend di festa e ricordi

WorldSBK torna a Cremona dal 25 al 27 settembre, con un evento che unisce sport, storia e comunità.

WorldSBK torna a Cremona: il circuito lombardo si prepara a un weekend di festa e ricordi
Cremona si prepara al WorldSBK, con gare e ricordi del pilota Angelo Bergamonti
Cremona si prepara al WorldSBK, con gare e ricordi del pilota Angelo Bergamonti

Il WorldSBK torna a Cremona dal 25 al 27 settembre 2026, trasformando il terzo EICMA Italian Round della storia del circuito in un evento di grande rilevanza nazionale e internazionale. L’evento, presentato a Milano al Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia, ha visto la partecipazione di istituzioni locali, sponsor e appassionati del motorsport. L’attenzione è concentrata su Nicolò Bulega, leader del Mondiale con 553 punti, che ha la possibilità di conquistare il titolo davanti al pubblico italiano. Il circuito, che ha visto un incremento di visibilità internazionale grazie all’ingresso nel calendario mondiale nel 2024, si prepara a un weekend che potrebbe segnare un passo importante nella sua crescita.

Un evento che unisce sport e comunità

Il Cremona Circuit, che ha visto un investimento di circa cinque milioni di euro per rinnovare strutture e box, ha messo in evidenza la sua capacità di integrarsi con il territorio e di offrire un’esperienza unica. Il CEO Alessandro Canevarolo ha sottolineato come l’evento rappresenti una “ciliegina sulla torta” per l’impianto, che vede circa 25.000 motociclisti l’anno. L’evento non è solo un’occasione per il motorsport, ma anche per il turismo e l’economia locale, con un ritorno stimato in oltre 30 milioni di euro tra effetti diretti e indiretti. La città, attraverso il circuito, si propone come una vetrina internazionale, in linea con la strategia della Regione Lombardia che include eventi come la Formula 1 di Monza. Il motorsport è fondamentalmente una storia umana, perché dietro ci siamo noi, ci sono persone che vivono una passione. E quella di Angelo Bergamonti è una storia profonda e bellissima anche perché tragica.

Un pilota che ritrova la sua identità

Alberto Surra, uno dei protagonisti attesi del weekend, ha spiegato come l’approdo in Superbike gli abbia permesso di ritrovare una propria identità dopo le esperienze nel Motomondiale. «Ho fatto due anni nel Mondiale Moto3 e mezzo anno in Moto2, ma non ero mai riuscito ad avere una mia identità. Qui il team mi valorizza molto e mi sta facendo crescere non soltanto come pilota, ma anche come persona», ha detto. Il pilota piemontese, reduce da un eccellente weekend di Magny-Cours, ha espresso entusiasmo per l’evento in casa, pur sottolineando la pressione che accompagna una gara di casa. «Tutti pensano che nella gara di casa debba per forza arrivare un grande risultato. Dobbiamo però viverla come tutte le altre e lavorare con lo stesso metodo», ha aggiunto.

Il team manager Motocorsa Lorenzo Mauri ha descritto una struttura volutamente familiare e un ambiente che mette gli appassionati a contatto con squadre e piloti. Per il team lombardo, il weekend sarà una prova importante, con circa 250 ospiti attesi. L’evento, però, non si limita alle gare: il circuito si prepara anche a ricordare la figura di Angelo Bergamonti, pilota che ha vinto la sua ultima gara nel 1971, su un circuito cittadino in Italia.

La parte più emozionale della giornata è stata dedicata a Angelo Bergamonti, attraverso la presentazione del trailer del documentario “Lo chiamavano Cassius Clay”, realizzato da Edoardo Vercellesi. L’idea nasce da una domanda personale: entrando per la prima volta nell’impianto, Vercellesi ha letto il nome di Bergamonti senza sapere chi fosse e ha trovato sorprendente che la figura di un pilota così importante fosse ormai poco conosciuta fuori dal territorio. La ricerca ha coinvolto il Moto Club Angelo Bergamonti, il circuito, il Comune di Busseto e soprattutto la famiglia del pilota, oltre a testimoni d’eccezione come Giacomo Agostini e Roberto Pattoni.

Il documentario sarà pubblicato nei prossimi giorni sui canali social e YouTube del Cremona Circuit e, con ogni probabilità, avrà la sua prima proiezione pubblica internazionale proprio a Cremona nel weekend del CIV del 19-20 settembre, pochi giorni prima dell’arrivo del WorldSBK. Il weekend, che inizia giovedì con la festa in Piazza Duomo, rappresenta un’occasione per rafforzare ulteriormente l’unione con la comunità, dopo gli episodi di maltempo che hanno colpito recentemente l’autodromo e il territorio.