Formula 1 a Monza 2026: un evento che unisce passione e sostenibilità

Il Gran Premio d’Italia 2026 a Monza si distingue per l’innovazione verde e la collaborazione tra istituzioni e sport.

Formula 1 a Monza 2026: un evento che unisce passione e sostenibilità
Un bosco di alberi cresce lungo il circuito di Monza, simbolo di sostenibilità e passione per il motorsport
Un bosco di alberi cresce lungo il circuito di Monza, simbolo di sostenibilità e passione per il motorsport

Il Gran Premio d’Italia 2026 a Monza si svolgerà nel momento più caldo della stagione, con Kimi Antonelli al comando del Mondiale e la Ferrari in posizione di vantaggio. L’appuntamento sul circuito brianzolo rappresenta un’occasione unica per vivere la passione per i motori, ma anche per partecipare a un progetto di sostenibilità che ha visto la messa a dimora di 22 nuove piante, una per ogni pilota partecipante. L’iniziativa, promossa dall’Automobile Club d’Italia e dall’Autodromo Nazionale Monza, si inserisce nel più ampio progetto “Un albero per il futuro”, che ha portato alla messa a dimora di oltre 50.000 piante in Italia. La collaborazione tra istituzioni e mondo dello sport ha reso possibile questa iniziativa.

Un bosco che cresce con i piloti

Le nuove piante del “Bosco dei Piloti” sono state fornite dal Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano e includono specie autoctone come Acer campestre, Quercus ilex, Quercus cerris, Fraxinus angustifolia, Viburnum opulus e Cornus sanguinea. La scelta di queste specie mira a creare un impianto vegetale resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici e a favorire il rafforzamento della biodiversità dell’area. La cerimonia di messa a dimora ha visto la partecipazione di personalità di spicco, tra cui il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, il CEO di Formula 1 Stefano Domenicali, il Sindaco di Monza Paolo Pilotto e il Generale di Brigata Raffaele Pio Manicone.

Un legame storico con la Formula 1

Monza non è solo un tracciato iconico, ma un luogo che parla ai giovani che scoprono qui la passione per i motori e ai talenti che stanno scrivendo il futuro dello sport italiano. Il Gran Premio d’Italia è un evento simbolo della nostra identità, della nostra passione e della storia del Motorsport mondiale. L’appuntamento è stato presentato nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo Nazionale Monza. Il Gran Premio d’Italia rappresenta un momento di orgoglio nazionale per il motorsport.

Durante la conferenza stampa, hanno partecipato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Monza Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva e il Presidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera. Il progetto “Ogni pilota, un albero” rappresenta un passo significativo nel percorso di condivisione istituzionale a livello nazionale e locale. Attraverso la collaborazione con scuole, enti e realtà del territorio, il progetto ha portato alla messa a dimora di oltre 50.000 piante in Italia, anche nei luoghi che ospitano i principali appuntamenti del motorsport internazionale.

Il Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, Comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, ha affermato: “L’ampliamento del ‘Bosco dei Piloti’ conferma l’efficacia della sinergia tra Istituzioni e mondo dello sport nella fondamentale opera di tutela del patrimonio naturalistico del Paese.” Il Sindaco di Monza, Paolo Pilotto, ha sottolineato l’importanza del Parco di Monza, che con i suoi oltre 700 ettari di verde e più di un milione e duecentomila alberi, rappresenta un valore ambientale unico. Il CEO di Formula 1, Stefano Domenicali, ha ribadito l’importanza della sostenibilità nella missione della Formula 1: “Siamo davvero lieti di vedere crescere, anno dopo anno, questa iniziativa, che guarda al futuro con continuità e responsabilità.”