Haas non abbandona la VF-26, punta a migliorarla per il 2027
Haas rimanda il passaggio al 2027 per risolvere i problemi della VF-26, nonostante la posizione di fondo.

Haas non intende abbandonare la sua vettura 2026, la VF-26, e concentrarsi esclusivamente sul prossimo modello per il 2027, nonostante la posizione di fondo nella classifica. Il team, che ha visto il suo rendimento calare nel corso della stagione, preferisce affrontare i problemi della vettura attuale, cercando di risolverli per poter competere meglio nel futuro. La decisione è supportata da una filosofia che punta sulla capacità di identificare e risolvere i problemi, come ha spiegato il team principal Ayao Komatsu.
Un approccio basato su prove e esperienze
Il team ha dimostrato nel corso degli ultimi due anni di essere in grado di sviluppare la vettura, anche se non sempre con successo. Komatsu ha sottolineato che il team ha le persone giuste e un dipartimento tecnico funzionante, ma il livello di perfezione richiesto per competere con i migliori è elevato. “Per avere anche una possibilità remota di stare al passo con gli altri, a causa della dimensione del nostro team, tutto deve essere perfetto”, ha detto. Tuttavia, questo non è realistico, e il team ha riconosciuto che l’upgrade di Montreal non ha risolto tutti i problemi. Il team ha bisogno di dimostrare che può identificare e risolvere i problemi.
Monza diventa un test cruciale
La prossima prova per Haas sarà il Gran Premio di Monza, dove il team porterà un altro pacchetto di upgrade per la VF-26. Komatsu ha espresso la necessità di massimizzare il tempo di gara e valutare i dati in modo completo, per cercare di spostarsi nel midfield. Tuttavia, Oliver Bearman, pilota del team, ha espresso una certa scetticismo riguardo all’efficacia degli upgrade. “Abbiamo nuove parti in arrivo, ma siamo molto scettici”, ha detto il britannico. “In gare come Budapest, abbiamo discrepanze di downforce equivalenti a un upgrade. Se ho la vettura che avevo a Spa, qui a Zandvoort è come se avessi un upgrade. Non so quanto costi un upgrade, ma è sicuramente in milioni. Se riusciamo a capire come far funzionare la vettura, è gratis. Se non funziona, è come non averlo.”
Nonostante i problemi, Bearman vede un’opportunità per recuperare posizioni a Monza, dove Aston Martin potrebbe essere vulnerabile. “Speriamo di battere Aston Martin a Monza, dove è un tracciato a potenza”, ha detto. Tuttavia, ha riconosciuto che in Hong Kong, i rivali sono stati più veloci o almeno più costanti. “È difficile dire questo, ma è la realtà.” Monza rappresenta un’altra occasione per dimostrare che la VF-26 può essere migliorata.
Per Haas, Monza è un’altra prova per dimostrare che la VF-26 può ancora essere compresa, riparata e sviluppata. L’esperienza accumulata nel corso delle difficoltà potrebbe rafforzare il team quando arriverà il 2027. La sfida è chiara: migliorare la vettura attuale, non abbandonarla, e prepararsi per il futuro. La strada è lunga, ma il team non ha intenzione di mollare.
- Haas non abbandona la VF-26, ma punta a migliorarla per il 2027.
- Il team ha dimostrato capacità di sviluppo, ma non ha risolto tutti i problemi.
- Monza rappresenta un test cruciale per il team.