BMW prolunga la produzione di SUV diesel fino al 2030
BMW continuerà a vendere SUV diesel fino al 2030, nonostante il calo del mercato in Europa.

BMW prolunga la produzione di SUV diesel fino al 2030
BMW continuerà a vendere SUV diesel fino al 2030, nonostante il calo del mercato in Europa. Il produttore tedesco ha annunciato che alcuni modelli, come il X5 e il X7, mantengono il motore diesel B57, con una commercializzazione prevista fino al 2030. La decisione si basa sulla persistente domanda in alcuni mercati e sull’efficienza del diesel per viaggi lunghi. La scelta di BMW rappresenta un’eccezione rispetto al trend generale del settore, dove il diesel sta perdendo terreno.
Un’alternativa per viaggi lunghi e autonomia elevata
Il diesel, pur in declino, conserva un vantaggio in alcuni contesti. I SUV grandi, come il X5 e il X7, offrono un’autonomia elevata e un ravitaillement rapido, difficili da replicare con i modelli elettrici. Il B57, un motore 3,0 litri a sei cilindri, è apprezzato per le sue prestazioni, la versatilità e la longevità. Anche se la potenza è stata ridotta per rispettare le normative Euro 7, il diesel rimane una scelta valida per chi viaggia molto o trasporta carichi pesanti. La strategia di BMW mira a mantenere diverse tecnologie in parallelo, in base alle esigenze dei clienti.
Un’evoluzione tecnologica in sordina
BMW non abbandona il diesel, ma lo adatta alle nuove normative. Il B57 è stato modificato per rispettare Euro 7, con una riduzione di potenza sul nuovo X5 40d xDrive. Allo stesso tempo, il produttore continua a sviluppare motori a combustione interna, come il B47 2,0 litri, che rimane in uso su modelli compatti e familiari. L’azienda si orienta verso una strategia multi-energia, mantenendo soluzioni adatte a diversi usi. Questo approccio riflette una volontà di non abbandonare completamente il diesel, almeno per i clienti che ne hanno ancora bisogno.
La decisione di BMW di prolungare la produzione di SUV diesel non è isolata. In alcuni mercati, come l’Australia, il diesel rimane popolare per i veicoli familiari e per i viaggi lunghi. Brendan Michel, responsabile del prodotto e del planning di mercato per BMW Australia, ha dichiarato che il motore B57 resterà disponibile «bien dans la prochaine décennie». Questo sottolinea come il diesel, pur in declino, possiede ancora un’importanza specifica in contesti particolari. Per BMW, il diesel rappresenta una tecnologia in fase di transizione, ma non ancora in fase di abbandono.
Nonostante il calo del diesel in Europa, il produttore tedesco ha scelto di mantenere alcuni modelli, come il X5 e il X7, con il motore B57. Questa scelta riflette una strategia mirata a soddisfare le esigenze di un segmento di mercato specifico. La decisione di BMW non è solo una risposta alle normative, ma anche un tentativo di mantenere la diversificazione tecnologica. Il diesel, pur in declino, rimane un’alternativa per chi necessita di un’autonomia elevata e di un motore robusto. La strategia di BMW si basa su un equilibrio tra innovazione e tradizione, mantenendo le tecnologie più richieste fino a quando non saranno sostituite da soluzioni più sostenibili.