Falso QR code su stazioni di ricarica: un nuovo tipo di truffa in Europa
Nuova truffa con QR code falso su stazioni di ricarica elettriche in Europa, come evitare.

Con l’espansione dei veicoli elettrici in Europa, un nuovo tipo di truffa si sta diffondendo su stazioni di ricarica pubbliche. I criminali utilizzano QR code falsi per rubare le informazioni bancarie degli utenti. Questa tecnica, già osservata in diversi Paesi, sfrutta la fiducia che i codici QR suscitano, specialmente in contesti come le stazioni di ricarica. I falsi QR code sono spesso applicati su supporti come adesivi o plastica, ma possono anche essere stampati su schermi. L’obiettivo è indurre gli utenti a scansionare il codice e a inserire i dati sensibili, senza rendersi conto che si tratta di un’inganno.
Una truffa in crescita su stazioni di ricarica elettriche
La truffa si basa su un QR code falso che si presenta come autentico. I falsi QR code sono spesso applicati come adesivi su un supporto originale, mentre un QR code autentico è stampato in modo più professionale, ad esempio in resina o su plastica. Inoltre, è fondamentale verificare l’indirizzo del sito web che appare dopo la scansione. Il nome del dominio deve corrispondere esattamente a quello dell’operatore della stazione di ricarica. Se si sospetta un’inganno, è consigliabile interrompere immediatamente la procedura e contattare l’operatore.
La stessa tecnica è già stata utilizzata su alcuni oratori, dove i QR code falsi possono causare addebiti bancari e contravvenzioni. Questo dimostra come la truffa non si limiti alle stazioni di ricarica, ma possa estendersi a diversi contesti. Gli esperti parlano di “quishing”, un termine che unisce QR code e phishing. L’obiettivo è sempre lo stesso: far sì che la vittima rivelasse volontariamente dati sensibili. La diffusione di questa pratica è legata al crescente utilizzo dei codici QR in contesti quotidiani, come i menu o le pratiche amministrative, che li hanno resi molto comuni e quindi più confidenziali.
Le truffe si estendono anche agli oratori
La truffa si basa su un QR code falso che si presenta come autentico. I falsi QR code sono spesso applicati come adesivi su un supporto originale, mentre un QR code autentico è stampato in modo più professionale, ad esempio in resina o su plastica. Inoltre, è fondamentale verificare l’indirizzo del sito web che appare dopo la scansione. Il nome del dominio deve corrispondere esattamente a quello dell’operatore della stazione di ricarica. Se si sospetta un’inganno, è consigliabile interrompere immediatamente la procedura e contattare l’operatore.
Per proteggersi, gli utenti dovrebbero sempre verificare l’aspetto del QR code prima di scansionarlo. Inoltre, è importante limitare le azioni automatiche sul telefono, attivare l’autenticazione a due fattori e mantenere il sistema aggiornato. Se si ha il sospetto di aver fornito dati sensibili su un sito sospetto, è necessario bloccare immediatamente la carta di credito tramite l’app banca o chiamando l’istituto. Inoltre, è consigliabile segnalare l’incidente al portale Cybermalveillance.gouv.fr o ai servizi di polizia o gendarmeria. Questi passaggi possono ridurre significativamente il rischio di cadere in trappola e proteggere i dati personali.