Honda Africa Twin: nuovo motore a tre cilindri in arrivo nel 2027?
Honda Africa Twin potrebbe ricevere un motore a tre cilindri nel 2027, migliorando prestazioni e efficienza.

La Honda Africa Twin, iconica maxienduro da anni apprezzata per equilibrio e guidabilità, potrebbe subire un importante aggiornamento tecnologico nel 2027. Circolano infatti rumor su un possibile addio al bicilindrico attuale e l’introduzione di un motore a tre cilindri, con compressore elettrico, che potrebbe rivoluzionare le prestazioni della moto. L’attuale CRF 1100 L, con 102 CV, è rimasta fedele al concetto originale, ma per competere con concorrenti sempre più potenti, la casa giapponese potrebbe puntare su una soluzione più avanzata.
Un salto di livello prestazionale
La Honda Africa Twin si trova di fronte a un bivio strategico. Mentre i rivali aumentano la cilindrata e la potenza, la leggendaria maxienduro deve trovare un modo per rimanere competitiva. L’evoluzione naturale potrebbe consistere nell’espansione del motore bicilindrico attuale, portandolo a circa 1.200 cc e potenza superiore ai 110 CV. Tuttavia, alcuni rumor suggeriscono che la casa dell’Ala potrebbe optare per un’alternativa più radicale: un motore a tre cilindri a V, con compressore elettrico, che potrebbe offrire prestazioni simili a un 1200 aspirato, ma con un peso inferiore e un design più compatto. La soluzione V3R 900 E-Compressor potrebbe ridurre il peso in ordine di marcia a circa 210 kg, con pieno di carburante, e offrire una potenza stimata di circa 125 CV e una coppia di 125 Nm. Questo potrebbe posizionare la moto al vertice del segmento per rapporto peso/potenza. Le dotazioni previste includerebbero l’opzione per un cambio a doppia frizione DCT e sospensioni elettroniche, migliorando ulteriore l’esperienza di guida.
Un’alternativa fedele all’originale
La scelta di un motore a tre cilindri potrebbe garantire prestazioni superiori senza stravolgere l’architettura meccanica ampiamente collaudata. Questo approccio permetterebbe di mantenere il carattere originale della Africa Twin, senza doverla ribattezzare. L’obiettivo è quindi di migliorare le prestazioni, senza compromettere l’equilibrio e la guidabilità che hanno reso la moto un successo. Il debutto del propulsore V3 sulle prime stradali è previsto per il 2027, con un’eventuale declinazione per l’Africa Twin che potrebbe arrivare tra il 2027 e il 2028. Non è esclusa però una terza opzione: un sovralimentatore applicato al bicilindrico attuale, come testimoniano alcuni brevetti depositati da Honda.
Nonostante le potenziali novità, il prezzo di listino è destinato a rimanere sopra la soglia dei 16.000 euro, come confermato da fonti attendibili. La Honda, attraverso il suo giornalista Emanuele Colombo, ha sottolineato l’importanza di mantenere un equilibrio tra innovazione e fedeltà al modello. La rivoluzione tecnologica potrebbe quindi arrivare, ma senza abbandonare le radici di una delle moto più amate del mercato.