Kymco sviluppa un nuovo scooter a 3 ruote più compatto per la mobilità urbana

Kymco presenta un nuovo scooter a 3 ruote più compatto per la città, basato su un brevetto depositato in Cina.

Kymco sviluppa un nuovo scooter a 3 ruote più compatto per la mobilità urbana

Kymco sta lavorando a un nuovo scooter a 3 ruote più compatto, progettato per la mobilità urbana. Il progetto è emerso attraverso un brevetto depositato in Cina, che mostra un modello inedito con pedana piatta, carrozzeria compatta e un avantreno specifico con due ruote indipendenti. Il brevetto è stato concesso dall’amministrazione cinese per la proprietà intellettuale il 7 luglio 2026, e il progetto è stato registrato dalla Changzhou Guangyang Motorcycle Co. Ltd., filiale cinese di Kymco. Non è ancora noto il nome commerciale, la cilindrata, la potenza, il prezzo o la data di commercializzazione del modello. Il progetto rappresenta un’evoluzione rispetto al CV3 575, con un’attenzione maggiore alla praticità nel traffico cittadino.

Design e funzionalità del nuovo scooter

Le immagini del brevetto rivelano dettagli interessanti, tra cui una pedana piatta che facilita l’accesso al mezzo e un design compattato, ideale per l’utilizzo quotidiano. La sella presenta una configurazione a due livelli, con zone distinte per conducente e passeggero, e sono previste maniglie specifiche per il passeggero. I grandi parafanghi separati per le due ruote anteriori contribuiscono a ridurre gli schizzi di acqua e sporco. Questi elementi sono coerenti con un veicolo pensato per l’uso urbano, con un’attenzione alla praticità e alla comodità.

La pedana piatta e l’architettura semplificata dell’avantreno sono elementi chiave del progetto. La combinazione tra carrozzeria compatta e design pensato per la città suggerisce un’orientazione chiara verso un utilizzo quotidiano. Il modello sembra essere progettato per chi cerca i vantaggi di un avantreno a due ruote senza dover passare a un maxi scooter di grandi dimensioni. La soluzione adottata per l’avantreno è diversa rispetto al CV3 575, con una sospensione a parallelogramma deformabile e una struttura più semplice.

Motorizzazione e tecnologia

La parte tecnica più interessante riguarda l’avantreno, che sembra essere progettato con una sospensione a parallelogramma deformabile, con un’architettura più semplice rispetto al CV3 575. Ogni ruota anteriore dispone di una sospensione indipendente tramite un singolo braccio oscillante. La presenza di due ruote anteriori mira a migliorare la stabilità e la manovrabilità nel traffico cittadino. Tuttavia, non sono ancora noti dati fondamentali come cilindrata e potenza, che saranno rivelati solo con l’annuncio ufficiale del modello.

Il progetto sembra orientato verso un segmento di mercato diverso rispetto al CV3 575. Il nuovo scooter potrebbe essere destinato a un pubblico interessato soprattutto agli spostamenti casa-lavoro e alla praticità nel traffico. La scelta di un design compattato e una pedana piatta suggerisce una formula semplice, con un focus su agilità e facilità d’uso. Tuttavia, restano aperte domande su omologazione, peso, dimensioni e capacità del vano sottosella.

Il brevetto dimostra l’esistenza del progetto, ma non garantisce automaticamente la produzione o la commercializzazione del modello. Il nuovo scooter potrebbe debuttare a EICMA 2026, in apertura il 3 novembre, ma non è ancora confermato. In parallelo, Kymco ha registrato il nome CV-X45, indicato come possibile denominazione legata allo sviluppo del concept CV-R5 mostrato a EICMA 2024. La strategia del costruttore sembra concentrarsi su diversi modelli, tra cui il CV-L6, un scooter adventure e turistico. Se il nuovo tre ruote dovesse arrivare sul mercato, Kymco potrebbe offrire una formula semplice, con dimensioni ridotte, pedana piatta e maggiore praticità nell’utilizzo quotidiano.