Mercato auto Italia, agosto in crescita: elettriche in calo dopo gli incentivi

Mercato auto Italia cresce del 3,2% in agosto 2026, elettriche in calo, plug-in in aumento.

Mercato auto Italia, agosto in crescita: elettriche in calo dopo gli incentivi
Mercato auto Italia in crescita in agosto 2026, elettriche in calo, plug-in in aumento, noleggio a lungo termine in aumento
Mercato auto Italia in crescita in agosto 2026, elettriche in calo, plug-in in aumento, noleggio a lungo termine in aumento

Il mercato auto italiano si chiude in positivo nel mese di agosto 2026, con un incremento del 3,2% rispetto al periodo dello stesso mese del 2025. L’incremento si registra su un totale di 69.411 unità immatricolate, in crescita rispetto alle 67.290 del mese precedente. Il dato si colloca in un contesto di ripresa graduale, con un aumento complessivo del 8,5% nei primi otto mesi dell’anno, rispetto alle 1.040.761 unità del 2025.

Le immatricolazioni di agosto 2026 segnano un incremento del 3,2% rispetto al 2025, con un totale di 69.411 vetture. Il mercato si conferma in crescita, anche se il calo delle elettriche, che si attestano al 6,4% del totale, segna un freno rispetto al periodo precedente. Le plug-in, invece, registrano un aumento significativo, raggiungendo una quota del 12%, in crescita sia rispetto al mese precedente (10,5%) che rispetto al 7,1% del 2025.

Il noleggio a lungo termine in crescita

Il noleggio a lungo termine torna a crescere in volume e quota, raggiungendo il 20,9% del totale delle immatricolazioni. La crescita è guidata dalle società Top, che registrano un incremento significativo, a fronte di un calo delle Captive. Il noleggio a breve termine, invece, segna un incremento del 3,6% nel mese di agosto. Le società, infine, si fermano al 5,2% di share, confermando una tendenza di crescita del settore.

Le motorizzazioni tradizionali registrano un calo, con il motore a benzina che scende al 20,1% di quota, mentre il diesel cede 2,5 punti e si ferma al 5,8%. Il Gpl, invece, retrocede all’8,8%. Le ibride mantengono la leadership del mercato, con una quota del 46,9%, divisa in 16,8% per le full hybrid e 30,1% per le mild hybrid.

Le performance dei principali gruppi

Tra i principali gruppi, Stellantis registra un incremento del 2%, con un totale di 18.021 unità immatricolate. Alfa Romeo, invece, segna un calo del 16,14%, mentre Citroen cresce del 8,12%. Fiat, invece, registra un aumento del 22,24%, con 7.661 unità. Jeep, Lancia e Maserati segnano cali significativi, rispettivamente del 25,94%, 7,4% e 57,28%. Il Gruppo Volkswagen, invece, si fermo al 11.654 unità, con un calo del 1,29%, mentre Volkswagen cresce del 8,88%. Il Gruppo Renault, infine, registra un calo del 5,22%, con 7.056 unità immatricolate.

Le plug-in mantengono un trend positivo, con un aumento del 12% nel mese di agosto. Il noleggio a lungo termine, che rappresenta il 45% delle immatricolazioni di plug-in, contribuisce in modo significativo alla crescita del segmento. I dati evidenziano una transizione in atto nel mercato, con un aumento delle alternative alle auto tradizionali. Le immatricolazioni di agosto 2026 segnano un incremento del 3,2% rispetto al 2025. Il mercato si conferma in crescita, anche se il calo delle elettriche, che si attestano al 6,4% del totale, segna un freno rispetto al periodo precedente. Le plug-in, invece, registrano un aumento significativo, raggiungendo una quota del 12%, in crescita sia rispetto al mese precedente (10,5%) che rispetto al 7,1% del 2025.