Roma supera Milano e Napoli nel mercato delle auto elettriche e ibride nel 2026

Roma si conferma leader nel mercato delle auto elettriche e ibride nel 2026, superando Milano e Napoli.

Roma supera Milano e Napoli nel mercato delle auto elettriche e ibride nel 2026
Roma supera Milano e Napoli nel mercato delle auto elettriche e ibride nel 2026, con un aumento delle immatricolazioni
Roma supera Milano e Napoli nel mercato delle auto elettriche e ibride nel 2026, con un aumento delle immatricolazioni

Un nuovo record per Roma nel mercato delle auto elettriche e ibride

Nei primi sette mesi del 2026, Roma ha registrato un incremento significativo nel numero di immatricolazioni di auto elettriche e ibride plug-in, superando Milano e Napoli. La capitale ha raggiunto un totale di 7.302 vetture ricaricabili, rappresentando il 9,6% del mercato nazionale, che si attesta a 76.118 immatricolazioni da privati in Italia nello stesso periodo. Questo risultato segna un cambiamento nella mappa commerciale del settore, con Roma che si distacca dallo schema classico Milano-Torino che ha dominato il mercato in passato. Le ibride plug-in stanno guidando questa crescita, con un incremento del 85,1%.

Le ibride plug-in guidano la crescita

La crescita delle vendite di auto elettriche e ibride a Roma ha visto un incremento del 85,1% per le ibride plug-in, che hanno raggiunto il 9% del mercato complessivo. Questa componente, più flessibile per chi non ha ancora accesso capillare alla ricarica, ha spinto Roma davanti alle altre grandi città. Le ibride plug-in offrono una soluzione intermedia che risponde alle esigenze di chi desidera ridurre le emissioni senza rinunciare all’autonomia tradizionale. Tra i modelli più venduti, la BYD Dolphin Surf ha guidato la graduatoria mensile con 220 unità, seguita dalla Fiat 500e con 197, dalla BMW iX3 con 190 e dalla Leapmotor T03 con 187. Le immatricolazioni di Tesla, invece, si attesta a 265 unità.

Nonostante il boom delle immatricolazioni private a Roma, persiste un divario infrastrutturale che deve essere colmato. Sul fronte dei punti di ricarica pubblici per provincia, Milano è in testa con 7.423 colonnine, mentre Roma ne conta 6.109, seguita da Torino, Napoli e Brescia. Il Lazio, nel complesso, arriva a 7.864 punti di ricarica, un numero che deve sostenere non solo la crescita registrata nei primi sette mesi, ma anche quella attesa nei prossimi trimestri. La gestione della mobilità cittadina, affidata a Roma Servizi per la Mobilità, incide direttamente sulle regole di accesso alla ZTL per i veicoli elettrici.

L’assenza di incentivi resta il principale fattore che frena l’acquisto delle vetture a batteria, nonostante i prezzi siano allineati a quelli delle plug-in. La dinamica conferma una transizione diseguale per tecnologie e canali di vendita, con le motorizzazioni ibride che mantengono il primato nel mercato generale. A Roma, il numero di colonnine cresce, ma più lentamente della domanda privata di auto ricaricabili, un divario che i prossimi mesi dovranno colmare. Le immatricolazioni di auto elettriche e ibride plug-in segnano un cambiamento nella mappa del mercato italiano.