Pedro Acosta lascia una traccia nei dati di KTM che Ducati potrebbe trasformare in successo nel 2027
Pedro Acosta lascia una traccia nei dati di KTM che Ducati potrebbe trasformare in successo nel 2027.

Pedro Acosta, pilota spagnolo in MotoGP, ha lasciato una traccia nei dati raccolti da KTM durante la sua stagione con la squadra austriaca. Questi dati, analizzati da Adrián Castilla, ingegnere di dati di KTM, potrebbero rivelarsi utili per Ducati nel 2027, quando Acosta e Marc Márquez saranno compagni di squadra. La prossima stagione, che si terrà nel 2027, potrebbe beneficiare delle informazioni raccolte durante la sua esperienza con KTM, suggerendo un possibile vantaggio per la squadra italiana.
Un talento simile a Márquez
Castilla ha sottolineato come il modo in cui Acosta guida la moto sia simile a quello di Márquez, un pilota noto per la sua abilità nel comprendere le caratteristiche della moto. «Io credo che, a livello di questo stile, i due hanno questo talento che si somiglia un poco», ha detto l’ingegnere. Questa somiglianza potrebbe facilitare la collaborazione tra i due piloti, soprattutto in un ambiente come Ducati, dove la condivisione di dati e strategie è diventata una pratica comune.
La condivisione di dati di telemetría tra piloti di una stessa squadra è diventata una pratica comune nel mondo della MotoGP. Questo scambio, una volta considerato inaccettabile, oggi è visto come un elemento chiave per migliorare il rendimento. Castilla ha spiegato come questa pratica abbia reso più fluida la collaborazione tra i piloti e gli ingegneri, permettendo un miglioramento non solo della moto, ma anche del rapporto tra piloti. Le fabbriche hanno capito che per migliorare tutti abbiamo bisogno di condividere dati.
La capacità di adattamento di Acosta
Acosta, durante la sua stagione con KTM, ha dimostrato una capacità di adattamento e di utilizzare al meglio le risorse disponibili. «Credo che Pedro tenti di adattarsi, tenti di sfruttare le nostre strumenti per provare a stare con loro», ha commentato Castilla. Questa disposizione a modificare il proprio stile di guida potrebbe essere un fattore chiave per il successo di Acosta nel 2027, quando sarà parte della squadra Ducati. Castilla ha anche espresso la sua opinione sulle prestazioni della KTM, sottolineando che il pilota murciano è molto più bravo di quanto si possa pensare. «Sì che Pedro è sempre un po’ lì, ma credo che la moto vada meglio di quanto si dice», ha detto. Questo potrebbe influenzare le decisioni di Ducati nel cercare di sfruttare al massimo le capacità di Acosta.
La prossima stagione di MotoGP, che si terrà nel 2027, potrebbe segnare un passo importante per Acosta e per Ducati. Il pilota spagnolo, che ha lasciato una traccia nei dati di KTM, potrebbe diventare un elemento chiave per la squadra italiana. La sua capacità di adattarsi e di comprendere la moto, simile a quella di Márquez, potrebbe portare a un miglioramento significativo per la squadra. La condivisione di dati tra piloti e ingegneri ha reso possibile questa collaborazione, aprendo la strada a un futuro promettente per Acosta e per Ducati.
Castilla ha anche sottolineato come la KTM, nonostante le difficoltà, abbia mostrato un potenziale superiore a quanto si possa immaginare. «Non è solo che la moto vada bene a livello matematico o fisico; se un piloto va più comodo per qualcosa, va più veloce», ha detto. Questa valutazione potrebbe influenzare le scelte di Ducati nel cercare di sfruttare al massimo le capacità di Acosta, un pilota che sembra in grado di trasformare i dati in successo.