Jeep torna al Rebelle Rally 2026 con la Gladiator Mojave e una coppia di piloti nuove

Jeep torna al Rebelle Rally 2026 con la Gladiator Mojave e una coppia di piloti nuove al via

Jeep torna al Rebelle Rally 2026 con la Gladiator Mojave e una coppia di piloti nuove
Jeep Gladiator Mojave e piloti Nena Barlow e Hannah Felton al via al Rebelle Rally 2026
Jeep Gladiator Mojave e piloti Nena Barlow e Hannah Felton al via al Rebelle Rally 2026

Jeep torna al Rebelle Rally 2026 dopo undici anni consecutivi di partecipazione, con la Gladiator Mojave pronta a sfidare il deserto. La gara, riservata alle donne e organizzata in un ambiente estremo, vede la partecipazione del Team 129, formato da Nena Barlow e la debuttante Hannah Felton. La Jeep, un simbolo del fuoristrada, torna a testa bassa per confrontarsi con le condizioni estreme del deserto, un ambiente che ha sempre messo alla prova le sue capacità. La competizione, che si svolgerà per otto giorni, metterà alla prova non solo la tecnologia del veicolo, ma anche la capacità di navigazione e resistenza delle piloti.

Una coppia di piloti nuove al via

Il Team 129, composto da Nena Barlow e Hannah Felton, rappresenta una novità per il Rebelle Rally. Barlow, con dieci anni di esperienza, è una figura esperta nel mondo del fuoristrada, mentre Felton, debuttante, porta con sé un’esperienza maturata nella preparazione e nella gestione di veicoli off-road. La loro collaborazione sarà cruciale per affrontare le sfide del percorso, che include dune profonde, piste sconnesse e tratti rocciosi. La Gladiator Mojave, modello di serie, è stata progettata proprio per affrontare terreni desertici ad alta velocità, con una dotazione tecnica che include sospensioni rialzate, tamponi idraulici FOX e ammortizzatori con bypass interno.

La Gladiator Mojave è un modello testato e vincente. Dotata di un telaio rinforzato, assali irrobustiti e fusi a snodo in ghisa, la vettura è stata certificata Desert Rated, un riconoscimento che attesta la sua adattabilità al deserto. La sua configurazione, molto vicina a quella disponibile sul mercato, ha già portato otto vittorie assolute e cinque premi Bone Stock, un riconoscimento particolarmente significativo. Per Jeep, il Rebelle Rally è un banco di prova cruciale, un’occasione per testare la sua tecnologia lontano dall’asfalto e confrontarla con gli scenari più duri per un fuoristrada di serie.

Un’esperienza di lunga data

La partecipazione al Rebelle Rally è un appuntamento fisso per Jeep, che ha partecipato fin dalla prima edizione del 2016. In quell’anno, Charlene Bower e Kaleigh Hotchkiss vinsero con una Wrangler Rubicon, un successo che ha segnato l’inizio di una collaborazione duratura. Quest’anno, la Gladiator Mojave torna al via con una squadra di piloti nuove, ma con l’esperienza e la preparazione necessarie per affrontare le sfide del deserto. La competizione, che si svolgerà in un ambiente estremo, richiede non solo un veicolo capace, ma anche una navigazione precisa e una resistenza senza pari.

La Gladiator Mojave è pronta a testare le sue capacità. Con un rialzo di circa 2,5 centimetri, tamponi idraulici FOX e ammortizzatori con bypass interno e serbatoio separato, la vettura è stata progettata per affrontare terreni desertici ad alta velocità. Presente anche un assale posteriore bloccabile utilizzabile alle alte velocità. Una dotazione che dovrà dimostrare il proprio valore tra dune profonde, piste sconnesse e tratti rocciosi. Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende il Rebelle Rally particolare: non basta avere un mezzo capace. Servono navigazione, resistenza e capacità di gestire per otto giorni un percorso che non concede molto spazio agli errori.

Per Jeep sarà quindi un’altra occasione per portare la Gladiator lontano dall’asfalto e confrontarla con uno degli scenari più duri per un fuoristrada di serie. La partecipazione al Rebelle Rally rappresenta un’importante prova per il marchio, che ha sempre visto in questa competizione un’occasione per mettere alla prova la sua tecnologia e la sua capacità di adattamento a condizioni estreme.