Kia EV2, 8.567 immatricolazioni in Europa: la coreana risponde alla pressione cinese

Kia EV2 vende 8.567 unità in Europa nel primo semestre 2026, entrando nella guerra dei prezzi con i cinesi.

Kia EV2, 8.567 immatricolazioni in Europa: la coreana risponde alla pressione cinese
Kia EV2, B-SUV elettrico prodotto in Slovacchia, mostra design moderno e autonomia fino a 453 km
Kia EV2, B-SUV elettrico prodotto in Slovacchia, mostra design moderno e autonomia fino a 453 km

Kia EV2 ha registrato 8.567 immatricolazioni in Europa nel primo semestre 2026, con oltre 8.000 unità vendute nel solo secondo trimestre. Il modello, prodotto in Slovacchia e lanciato a partire da 26.600 euro, si colloca come una risposta diretta alla crescente concorrenza dei marchi cinesi, che hanno raggiunto una quota record del 10,9% del mercato europeo. La piccola elettrica coreana, presentata al Salone di Bruxelles, si pone come un’alternativa competitiva nel segmento delle citycar elettriche, dove i prezzi si spostano sotto i 30.000 euro.

La strategia di Kia per il mercato europeo

La Kia EV2, lunga 4,06 metri, è costruita sulla piattaforma E-GMP a 400 volt e offre un’autonomia fino a 453 km WLTP. Il modello, che ha superato le 8.000 immatricolazioni nel secondo trimestre, si colloca come una delle prime elettriche del gruppo coreano a entrare pienamente a listino. A giugno 2026, la EV2 è stata la seconda elettrica più venduta del marchio, dietro alla EV3, che ha registrato 4.808 unità. La strategia di Kia mira a coprire la fascia d’ingresso, lasciata scoperta dalle sue sorelle di taglia superiore, e a competere con i modelli cinesi che stanno dominando il mercato.

La EV2 è un modello pensato per il mercato europeo, con un design moderno e una gamma di autonomia che la colloca in una posizione competitiva. La sua produzione in Slovacchia e la sua posizione di prezzo, che si colloca sotto i 30.000 euro, la rendono una scelta interessante per i consumatori che cercano un’alternativa alle elettriche cinesi. La Kia, insieme a Hyundai, sta cercando di rafforzare la sua presenza nel mercato europeo, dove la concorrenza è più serrata che mai.

Kia EV2, B-SUV elettrico prodotto in Slovacchia, mostra design moderno e autonomia fino a 453 km, immagine di approfondimento

La pressione dei marchi cinesi e la risposta di Hyundai

La crescita dei marchi cinesi in Europa è senza precedenti: a giugno 2026, BYD ha immatricolato 174.144 unità, mentre Leapmotor ha registrato un aumento del 558% e Chery ha moltiplicato per quattro i suoi volumi. I dazi europei, che arrivano al 35,3% sulle elettriche cinesi, nonostante l’imposta d’importazione standard, sono stati aggirati da produttori che hanno scelto di costruire in Europa. La risposta di Hyundai è stata duplice: da un lato la Kia EV2, prodotta in Europa, e dall’altro l’arrivo della Ioniq 3, hatchback elettrica compatta, costruita sulla stessa piattaforma E-GMP a 400 volt e con un prezzo intorno ai 30.000 euro.

La EV2, con il suo design e le sue caratteristiche tecniche, rappresenta un passo importante per il gruppo coreano nel mercato delle elettriche. La sua posizione di prezzo e la sua capacità di soddisfare le esigenze dei consumatori in un mercato in rapida evoluzione fanno di essa un modello chiave per la strategia di Kia in Europa. La competizione con i cinesi, però, non è mai stata così intensa, e la EV2 è solo uno dei tanti strumenti utilizzati per mantenere la posizione del gruppo coreano nel settore automobilistico.