Land Rover Defender torna nell’esercito britannico con 9.500 veicoli in gioco

L’Esercito britannico valuta l’acquisto di 9.500 Land Rover Defender per sostituire i vecchi modelli. Nuova versione militare con nove configurazioni.

Land Rover Defender torna nell’esercito britannico con 9.500 veicoli in gioco
Esercito britannico valuta l'acquisto di 9.500 Land Rover Defender per sostituire i vecchi modelli. Veicoli militari con nove configurazioni
Esercito britannico valuta l’acquisto di 9.500 Land Rover Defender per sostituire i vecchi modelli. Veicoli militari con nove configurazioni

L’Esercito britannico sta valutando l’acquisto di 9.500 veicoli basati sul Land Rover Defender, con l’obiettivo di sostituire i modelli più vecchi e di creare una flotta moderna e versatile. Il programma Light Mobility Vehicle (LMV) ha come obiettivo principale la realizzazione di nove diverse configurazioni di veicoli, partendo da una piattaforma comune. Il Defender, noto per la sua resistenza e versatilità, potrebbe tornare a svolgere un ruolo cruciale nel settore militare, dopo decenni di servizio.

Una piattaforma per nove configurazioni

Il ministero della Difesa britannico ha lanciato un programma che richiede un veicolo in grado di adattarsi a diverse funzioni, da quelle di trasporto generale a quelle specializzate. Il Defender, in una versione militarizzata, potrebbe diventare la base per nove diverse configurazioni, tra cui ambulanze da campo, posti di comando mobile e veicoli per il trasporto di attrezzature speciali. La versatilità è il requisito principale, con l’obiettivo di ridurre il numero di piattaforme diverse utilizzate dall’esercito.

Il programma LMV richiede una vera famiglia di mezzi militari, capace di svolgere compiti diversi mantenendo componenti comuni.

Il Defender, del resto, viene già utilizzato in diversi Paesi da polizia, vigili del fuoco, servizi di frontiera e altre organizzazioni. Il nuovo Defender potrebbe sostituire il vecchio Land Rover Wolf, versione militare del Defender classico. Il Wolf, con modifiche specifiche come telaio e sospensioni rinforzati, è stato uno dei mezzi più riconoscibili dell’esercito britannico. Con la fine della produzione del Defender classico, è iniziato il progressivo ritiro di questi veicoli, ma ora il Defender moderno potrebbe raccogliere l’eredità del predecessore.

Concorrenti e sfide del programma

Il Defender non è l’unico candidato al programma LMV. Sette aziende o consorzi sono entrati nella selezione, tra cui Babcock e Supacat con un progetto basato sul Toyota Land Cruiser 70, e General Dynamics UK con una soluzione derivata dal Ford Ranger. Altri nomi associati alla gara includono Rheinmetall con una versione militare della Mercedes Classe G, Ineos con il Grenadier e Fering con il Pioneer. Non tutte le candidature sono state confermate ufficialmente.

Per Jaguar Land Rover, il programma ha anche un valore simbolico. Un Defender tornerebbe a ricoprire il ruolo occupato per decenni dal suo antenato, ma su una base completamente moderna. La sfida è dimostrare che il veicolo può diventare molto più di un semplice fuoristrada, ma una vera famiglia di mezzi militari in grado di svolgere compiti diversi mantenendo il maggior numero possibile di componenti comuni. Una versione militarizzata del Defender 110 è già stata mostrata nel gennaio 2026 durante una conferenza dedicata ai veicoli militari nell’Hampshire. Tuttavia, per partecipare al programma LMV, serviranno modifiche ben più profonde rispetto a quelle di un modello di serie. L’obiettivo è creare una piattaforma unica, in grado di adattarsi a diverse missioni e condizioni operative.