Volkswagen sceglie Rivian per il software: dal 2027 Audi e Porsche usciranno con tecnologia americana
Volkswagen ha scelto Rivian per sviluppare il software delle sue auto elettriche. Dal 2027, Audi e Porsche utilizzeranno la tecnologia della startup americana.

Volkswagen ha deciso di abbandonare il progetto interno di sviluppo del software e ha scelto di collaborare con Rivian, la startup americana, per fornire la tecnologia elettronica alle sue future auto elettriche. Dal 2027, i marchi Audi e Porsche utilizzeranno la tecnologia di Rivian, che si basa su un’architettura zonale innovativa. Questa decisione segue i problemi incontrati da Volkswagen con la sua divisione Cariad, che ha causato ritardi e costi elevati. La collaborazione tra i due gruppi è stata annunciata nel 2024 e prevede un investimento di Volkswagen fino a 5,8 miliardi di dollari, circa 5,3 miliardi di euro, entro il 2027.
Un’architettura zonale per un futuro elettrico
L’architettura zonale di Rivian è un’innovazione che permette di concentrare l’intelligenza dell’auto in pochi computer centrali, riducendo i cablaggi e semplificando le riparazioni. Questo sistema consente anche aggiornamenti over-the-air, che migliorano l’esperienza del cliente nel tempo. La tecnologia è già utilizzata da Rivian sui suoi modelli, come la R2, e sarà adottata da Volkswagen, Audi e Porsche per le loro future elettriche. La prima auto di serie basata su questa architettura sarà la ID.Every1, attesa nel 2027, seguita da modelli sulla piattaforma SSP e una nuova Golf elettrica attesa verso il 2029.
La joint venture RV Tech unisce le competenze di due grandi gruppi. La società, nata nel 2024, è una partnership al 50% tra Volkswagen e Rivian, con un investimento di Volkswagen fino a 5,8 miliardi di dollari. La struttura impiega oltre 1.500 ingegneri tra California e Berlino e ha completato i test invernali su alcune auto di riferimento a inizio 2026.
Un investimento strategico per Volkswagen
Volkswagen ha investito in Rivian per superare i problemi del suo progetto interno, che ha causato ritardi e costi elevati. La divisione Cariad, responsabile dello sviluppo del software, ha rallentato la produzione di modelli chiave come la Porsche Macan elettrica e l’Audi Q6 e-tron. Con la collaborazione con Rivian, Volkswagen spera di ripartire da una base pulita, evitando anni di sviluppo interno andati male.
La scelta di Rivian è una risposta alle sfide del mercato. L’azienda americana, pur continuando a registrare perdite, beneficia dell’investimento di Volkswagen per sviluppare i suoi futuri modelli, come la R3 e la R3X. Questa collaborazione permette a Rivian di ottenere una stabilità finanziaria necessaria per crescere e competere nel settore automobilistico globale. Per la Cina, Volkswagen ha scelto un partner locale, XPENG, per sviluppare un’architettura zonale adatta alle esigenze del mercato asiatico. Questo approccio permette al gruppo tedesco di mantenere una strategia parallela, con Rivian per l’Occidente e XPENG per la Cina. Questa diversificazione aiuta Volkswagen a rimanere competitivo su entrambi i mercati.