Moto Guzzi presenta il nuovo impianto a Mandello del Lario
Moto Guzzi annuncia la conclusione di un’importante ristrutturazione del suo storico impianto a Mandello del Lario, con un investimento di oltre 50 milioni di euro.

La Moto Guzzi ha completato un’importante ristrutturazione del suo storico impianto a Mandello del Lario, in provincia di Lecco, dopo quasi cinque anni di lavoro e un investimento superiore ai 50 milioni di euro. L’annuncio è stato dato durante la cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno partecipato il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, le alte cariche locali, il presidente esecutivo del Gruppo Piaggio, Matteo Colaninno, e l’amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Michele Colaninno. L’obiettivo del progetto è stato quello di modernizzare l’area produttiva e creare un nuovo museo, mantenendo intatto l’ingresso originale sul viale Parodi, utilizzato da tecnici, lavoratori e piloti dal 1921.
Un progetto di rinnovamento e innovazione
Il progetto, firmato dall’architetto americano Greg Lynn, rappresenta un’importante svolta per Moto Guzzi, che da oltre un secolo opera a Mandello del Lario. L’obiettivo era creare un luogo in cui tecnologia, design e storia si incontrano per generare nuove idee e immaginare il futuro. L’ingegnere e designer ha saputo coniugare l’innovazione con la tradizione, progettando un impianto produttivo all’avanguardia e un museo che racchiude oltre 160 modelli restaurati, tra cui il prototipo G.P., simbolo della nascita del marchio.
Il progetto ha comportato una totale trasformazione dello stabilimento e dell’area dedicata all’esposizione museale.
Il nuovo impianto produttivo, situato all’interno dello stesso perimetro industriale in cui Moto Guzzi ha sempre realizzato le sue moto, ha visto un incremento della capacità produttiva a oltre 30.000 veicoli l’anno. L’area totale è aumentata a 38.000 metri quadrati, con l’aggiunta di 5.500 metri quadrati di nuovi edifici industriali e 380 metri quadrati di spazi ufficio. L’intero processo produttivo è stato ottimizzato con tecnologie di ultima generazione, tra cui linee di assemblaggio automatizzate e un sistema robotizzato di trasporto che utilizza droni terrestri kilo ™ per il collaudo finale delle moto.

Un museo che racconta la storia
Accanto alla fabbrica, è stato costruito un nuovo museo di 3.000 metri quadrati, che ospita una collezione di oltre 160 modelli, tra cui le moto da gara che hanno vinto 14 titoli iridati nel Motomondiale. Il museo è progettato per offrire un’esperienza unica, con sezioni dedicate al cinema, alle competizioni, al viaggio, alle arti e ai mezzi militari e di polizia. La visita permette di seguire il processo produttivo in tempo reale, grazie a una vista diretta sulle nuove linee di assemblaggio.
Il museo è stato progettato per essere un luogo vivace e contemporaneo, con spazi all’aperto e una terrazza rialzata.
Il museo è stato progettato per essere un luogo vivace e contemporaneo, con spazi all’aperto, una terrazza rialzata e una galleria del vento restaurata. I nuovi spazi comprendono anche un Motoplex Store, una caffetteria, aree per workshop e eventi, e un auditorium. L’intero progetto rappresenta un’importante svolta per Moto Guzzi, che si conferma come un punto di riferimento tecnologico e culturale a livello mondiale.