Sam Sunderland svela la Triumph Tiger 1200 2027 durante il giro del mondo in moto

Sam Sunderland svela la Triumph Tiger 1200 2027 durante il giro del mondo in moto, con design e tecnologia all’avanguardia.

Sam Sunderland svela la Triumph Tiger 1200 2027 durante il giro del mondo in moto
Sam Sunderland in sella alla Triumph Tiger 1200 2027 durante la partenza del giro del mondo in moto a Londra
Sam Sunderland in sella alla Triumph Tiger 1200 2027 durante la partenza del giro del mondo in moto a Londra

Sam Sunderland, due volte vincitore della Dakar, ha svelato in anteprima la nuova Triumph Tiger 1200 2027 durante il suo tentativo di giro del mondo in moto, partito da Londra il 5 settembre 2026. L’impresa, che mira a battere il record di circumnavigazione terrestre stabilito oltre vent’anni fa, ha visto il pilota britannico guidare una versione completamente rinnovata della maxi endurona, con design e tecnologia all’avanguardia. La moto, avvistata durante la partenza in notturna, presenta un look diverso rispetto al modello attualmente in listino, con un gruppo ottico anteriore completamente ridisegnato e un sensore radar posizionato sopra il faro.

Un’impresa che richiede resistenza e precisione

Il giro del mondo in moto di Sam Sunderland impone una media di quasi 1.600 chilometri al giorno, tradotta in circa 17 ore quotidiane trascorse in sella. L’itinerario si articola su sei tappe principali, che lo porteranno attraverso cinque continenti, con un traguardo finale a Londra. Il regolamento prevede che il cronometro si fermi soltanto durante gli spostamenti navali o aerei, ma non nei percorsi su strada, dove il tracciato deve toccare due punti antipodali e essere affrontato interamente con la stessa motocicletta. La Triumph Tiger 1200 2027, scelta per l’impresa, rappresenta una prova di resistenza per uomo e macchina, testando le capacità di una moto progettata per affrontare le sfide più estreme.

La sfida richiede un impegno fisico e mentale estremo. Sam Sunderland ha spiegato che una delle parti più dure del suo viaggio sarà il chilometraggio che dovrà coprire. “Guiderò per 17 ore al giorno, una giornata dopo l’altra, per molti giorni di fila. Sento che l’accumulo di stanchezza si farà sentire e sarà decisamente dura,” ha detto il pilota, che ha dovuto interrompere la sua attività nel 2025 a causa di un infortunio alla schiena.

Novità tecnologiche e design rinnovato

La nuova Triumph Tiger 1200 2027, avvistata durante la partenza, presenta una serie di novità nel frontale e nella zona posteriore, con luci di stile diverso rispetto al modello attuale. Il sensore radar posizionato sopra il faro è una delle principali innovazioni tecniche, mentre il restyling per il 2027 concentrerà le sue novità principali sull’estetica e sulla dotazione elettronica, lasciando invariata la base tecnica di motore e telaio. La moto, che ha già visto test su strada, conferma le forme dei prototipi avvistati in precedenza, con un design che si adatta alle esigenze di un’impresa di portata globale.

La casa di Hinckley sfrutta l’occasione per mettere alla prova la nuova maxi endurona. Nick Bell, responsabile marketing di Triumph Motorcycles, ha commentato: “La portata della sfida di Sam con Red Bull è straordinaria. Coprire oltre 18.000 miglia attraverso cinque continenti in meno di 19 giorni metterà a durissima prova sia il pilota sia la moto, il che rende la Tiger 1200 Rally Explorer la scelta naturale per questo tentativo, e Sam ha tutte le carte in regola per riuscirci.”

Il tentativo rappresenta una prova fisica e mentale complessa, arrivata dopo uno stop forzato nel 2025, causato da un brutto infortunio alla schiena subito dal pilota. La Triumph Tiger 1200 2027, con il suo design rinnovato e le nuove tecnologie integrate, si presenta come una solida scelta per affrontare le sfide del giro del mondo in moto, dimostrando la sua versatilità e capacità di resistenza in condizioni estreme.