Jeep Compass e-Hybrid Plug-in: un equilibrio tra elettrico e termico
Il Jeep Compass e-Hybrid Plug-in offre un’alternativa ibrida con autonomia elettrica di 94 km e prestazioni soddisfacenti.

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Il Jeep Compass e-Hybrid Plug-in si presenta come un modello che cerca di unire le caratteristiche di un veicolo elettrico a quelle di un SUV tradizionale, offrendo un compromesso equilibrato. La versione testata, disponibile da maggio 2025, si distingue per una batteria da 17,9 kWh, garantita da un’autonomia elettrica di circa 100 km, e per un motore termico a 4 cilindri da 150 cavalli, associato a un motore elettrico da 125 cavalli. L’insieme produce una potenza combinata di 225 cavalli, con una coppia di 350 Nm, permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8 secondi. La versione Summit, in particolare, si distingue per un design italiano e una concezione francese, basata sulla piattaforma STLA medium di PSA.
Un’alternativa ibrida con limiti di motricità
Sebbene il Compass e-Hybrid Plug-in offra un’alternativa interessante per chi cerca un’auto ibrida, presenta alcuni limiti in termini di motricità. Il modello utilizza solo le ruote anteriori per la trazione, mentre l’asse posteriore è costituito da un’asse di torsione, non ideale per un veicolo destinato al tutto-terreno. Questo aspetto, pur non ostacolando le prestazioni in strada, riduce la capacità del veicolo di affrontare terreni complessi. Tuttavia, il Jeep si distingue per una garanzia di passaggio di 20 cm, permettendo di superare guadi di 47 cm di profondità, un aspetto utile in caso di inondazioni.
Il veicolo si dimostra comunque affidabile e confortevole, con un peso di 1 965 kg in ordine di marcia, che gli vale un malus di 2 990 €. Le prestazioni sono sufficienti, con un massimo di 216 km/h e un tempo di 0 a 100 km/h di 8 secondi. La trasmissione automatica a 7 rapporti, sebbene non sia particolarmente vivace, si rivela comoda e precisa, con un’ottima capacità di regenerazione energetica.
Un interno confortevole ma non di lusso
All’interno, il Compass e-Hybrid Plug-in si presenta come un veicolo confortevole, con un’abitacolo che offre spazio sufficiente per i passeggeri posteriori e un’ampia capacità di carico, che varia da 550 a 1 561 litri. Il sedile posteriore è confortevole, e il design del cruscotto è gradevole, sebbene non sia di alto livello di finitura. I materiali e l’assemblaggio sono considerati mediocri, con alcuni dettagli che richiamano la versione 136 cavalli testata l’anno precedente. Il Jeep si distingue anche per un’esperienza di guida tranquilla, soprattutto in modalità elettrica, dove la meccanica è silenziosa e reattiva. Tuttavia, in modalità termica, il rumore del motore può essere fastidioso, soprattutto in autostrada. La trasmissione automatica a 7 rapporti, sebbene non sia particolarmente vivace, si rivela comoda e precisa, con un’ottima capacità di regenerazione energetica.
La versione Summit si distingue per un design italiano e una concezione francese.
La batteria da 17,9 kWh garantisce un’autonomia elettrica di circa 100 km.
Il Compass e-Hybrid Plug-in si dimostra quindi un’alternativa interessante per chi cerca un’auto ibrida, ma non è perfetto in tutti gli aspetti. La combinazione di motore termico e elettrico offre un’esperienza di guida soddisfacente, ma alcuni limiti di motricità e finiture non possono essere ignorati. Il modello si rivela adatto a famiglie che cercano un’auto versatile e spaziosa, ma non è ideale per chi cerca un veicolo completamente elettrico o un SUV di alta gamma.